Libera

Questa casa mi sta stretta,
non posso stare sempre in stanze
senza cieli,
nè in giardini, circondati da mura
e da cancelli chiusi.
Voglio un mondo aperto spalancato
senza confini,
nè pareti a proteggermi dalle intemperie.
Voglio sentire il freddo pungermi la pelle
ed il sole bruciarla.
Voglio cieli azzurri per far volare i sogni
come aquiloni senza filo.
Voglio sconfinate praterie per far
galoppare libera la mente.
Oceani infiniti dove far navigare
pensieri senza vele.
E montagne per scalare con
l'anima, alte vette.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
S
Tutte le opere →
L'autore
Serenè
Mi chiamo Serenella Menichetti, in questo sito scrivo con lo pseudonimo di Diliana. Sono nata a Cascina (PISA) il 17/02/1950. Ho cominciato ad entrare in contatto con la poesia, molto presto. Racconta mia madre, che riuscivo ad addormentarmi, solamente se qualcuno declamava una poesia. Ho cominciato a scrivere se
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Splendido Leotta Michele2 giugno 2010
un poetare che emoziona una vera e meravigliosa scrittura che ti abbraccia... che splendore ...bellissima ed è un grande piacere leggerti complimenti e un grande abbraccio
Kiaraluna3 giugno 2010
Un grido davvero liberatorio questa poesia, il rifiuto dell'anima di vivere senza cielo... l'unico contenitore abbastanza capiente. Davvero piacevole, molto aprrezzata.

