L'inganno del poeta
pendono
come lame di ghiaccio
stalattiti affilate
sul nostro capo
pronte a staccarsi
e a tradimento
trafiggerci l'anima
stridono
al passare del vento gelido della morte
tremanti oscillano
trattenute soltanto
da un destino in attesa
servo ignaro
di un disegno divino
che d'invisibile traccia
ha già segnato il foglio
cadono
annullando per sempre
atti e pensieri
vincendo sulla vita
la battaglia
ma ignare
d'inganno sconfitte saranno
da un semplice verso
che ci eternerà
l'anima
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L'autore
giuseppina billone
NOTE BIOGRAFICHE DI GIUSEPPINA BILLONE Nata a Palermo nel 1956, un'infanzia tranquilla vissuta tra la città e i comuni limitrofi di Isola delle Femmine e Terrasini, Amante della musica, a 20 anni inizia a dedicarsi con passione alla musica della sua terra, facendo un lavoro di ricerca storica di testi e brani
Commenti (2)
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Splendido Leotta Michele2 giugno 2010
sono strabiliato di tanta bravura poetica è una poesia meravigliosa il sentire di essa fa stupre il cuore... complimenti un grande abbraccio
mario calzolaro26 giugno 2010
Brava Giuseppina: una poesia davvero degna di nota. Molto apprezzata!

