Domani
Se solo fossi migliore
vedrei oggi stesso il bagliore redento
ma ho perduto il cuore eterni fa
in un pelago di miserie e d'abissi
e rimane lo scheletro divorato dalle fiamme.
Sto per morire e forse sono già morto
il centro è vuoto la speranza è perduta
cosa mi sorregge? Niente!
Sento senza ascoltare
gelide preghiere serali recitate controvoglia
tanto a che vale? ripeto
raccontarsi filastrocche imporrite dal tempo
parole gettate nel nulla fra i chiacchiericci delle comari
inginocchiate per i Vespri.
Vedo senza guardare
l'atroce immensità del destino
le pietre nel cuore che pesano
le tasche sfondate dai macigni
la coscienza smarrita all'ombra della perdizione
e il delirio che sovrasta i cieli.
Domani mi vestirò di nuova luce, prometto,
il sole sorgerà ad est
illuminerà le valli i prati la mia casa;
ma domani è un eterno apparire di speranze gettate alla rinfusa;
domani si ripete ogni mattina
quando ancora tarda a venire giorno.
©
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Commenti (2)
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Enio Orsuni3 giugno 2010
più scura di così nemmeno la liquerizia credo che per risollevarti il morale dovrai leggere alcuni miei sonetti prima di domani mattina, sennò pure domani... dai che ho scherzato! hai sritto una profonda poe in modo magistralmente insolito
Amara3 giugno 2010
...mi piace molto questo testo... e mi piacerebbe ancor di più privato di alcune immagini un po' abusate... è ovviamente soltanto la mia opinione sulla forma... mentre sento molto il contenuto emotivo...

