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Impressioni 3 giugno 2010 · lettura 1 min · 4935 letture

Incubo regolare

Calogero Pettineo 655 poesie pubblicate
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Correre continuamente Senza riuscire a fermarsi Lunga la strada Senza fine Incespicare, rialzarsi Riprendere a correre Senza avvistare termine Tallonati da ombre senza volto Termina la strada Trovarsi dinanzi un baratro Sguardo impaurito Esitante Le ombre incalzano Sentore del fiato sul collo Sudore gelido dalla fronte Terrore di lanciarsi Brandire coraggio Buttarsi Lasciandosi ingannare dall'aria Tremante svegliarsi E' giorno
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chissà perché certi sogni si ripetono continuamente e non hanno mai un finale. a tutti.

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Calogero Pettineo
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Commenti (21)

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è stupendo il goduto senso poetico... ma l'incubo fa un effetto da dare quella sensazione di averlo addosso... magistralmente descritto da poeta veramente fantastico... sei meraviglioso il tuo poetare è strepitoso... piaci tantissimo... complimenti... abbraccio

Aldo Bilato3 giugno 2010

wow! che ritmo... rende l'idea perfettamente... è come se si vivesse un incubo in presa diretta... una regia... un trailer d'un film di Dario Argento... stupenda! complimenti. cià

Kiaraluna3 giugno 2010

In fondo è come nella vita... si ripetono situazioni che restano in sospeso e non sapremo mai come sarebbero finite se... Sentita riflessione, intensa e coinvolgente, apprezzata molto.

Salvatore Ferranti3 giugno 2010

Un sogni sono un mistero continuo... un mistero senza fine, e non vuole essere una battuta. è proprio cosi. ed è un bene che rimangano tali. perché i finali non sono mai soddisfacenti.

Lina Sirianni3 giugno 2010

Versi ben scritti che ci portano in un sogno ricorrente che porta affanno... Molto apprezzata

Poesia intensa e molto coinvolgente. Mi sono immedesimata in quest'incubo che, comunque, ha sempre una spiegazione psicologica, ha sempre relazione con il momento che stiamo vivendo. E' un sogno comune a molti mortali, se non a tutti

Silvia De Angelis3 giugno 2010

In genere i sogni che trasudano ansia si vivono in quei periodi in cui abbiamo delle preoccupazioni o siamo molto stanchi... ma stranamente determinate immagini si ripetono sempre con le stesse caratteristiche... Lirica molto ben elaborata, piaciutissima

Daniela Ferraro3 giugno 2010

Molto intensa e poeticamente ben riuscita la descrizione dell'incubo che riflette le nostre angosce e le nostre indecisioni sul come affrontare una vita che si prospetta sempre più difficile . Il risveglio ti libera dall'incubo del sogno per riportarti a quello della vita reale...

un incubo si ripete fin quando non riusciamo a risolvere alcuni problemi che ci affliggono... e tal volta l'incubo è migliore della realtà almeno al risveglio possiamo tirare un sospiro di sollievo ...bella con un forte ritmo emotivo

Pino Tota3 giugno 2010

Non ho mai avuto incubi... e oltretutto non mi ricordo un sogno che fosse uno... però dalla tua poesia capisco che debba trattarsi di un vero... incubo se si ripete con la drammaticità dei tuoi versi... Complimenti per l'accurata descrizione degli angoscianti attimi che si susseguono. Molto piaciuta!

Mario Bugli3 giugno 2010

Nei sogni o meglio negli incubi, non si muore mai... quando precipitiamo o stiamo per essere sopraffatti, per fortuna ci svegliamo, anche se in preda all'angoscia e madidi di sudore... non ci resta che salutare il giorno e la sua luce, che ci dona nuova forza e ancora speranza... perfetta descrizione degli incubi notturni, che credo siano l'epressione delle nostre ancestrali paure.

Vivì3 giugno 2010

Hai descritto un incubo di cui ho sentito parlare spesso. La spiegazione non sembrerebbe facile. Si potrebbe spiegare come una metafora della vita. Incespicare, cadere, rialzarsi avere il coraggio di buttarsi. Se ci pensiamo bene la vita è proprio come l'incubo descritto. Una poesia molto riflessiva dunque, e dal significato profondo. Lirica apprezzatissima.

Moreno il Duca3 giugno 2010

versi descrittivi un incubo rincorrente negli uomini, tu lo hai descritto in maniera superba, la interpretazione del perché di questi sogni incubo non lo so proprio, complimenti

Raggioluminoso3 giugno 2010

Poesia che fa vivere un'emozione particolare. I sogni riflettono quello che è il nostro sentire, la percezione di quello che stiamo vivendo o di ciò che agiamo. Se un sogno contina a ripetersi, vuol dire che il nostro inconscio, semplicemente elabora quello che è il nostro pensiero da svegli (e che perdura) - anche se rimane solo a livello di percezione. Dunque in quella via - particolare percorso e momento della vita - ci si trova a cadere in continuazione, ma poi ci si rialza sempre - si affrontano le situazioni. Si è inseguiti dalle ombre (gli affanni) e alla fine il baratro quasi la consapevolezza che correre e rincominciare non porti mai a nulla e gli affanni sempre a seguire. Svegliarsi: il risveglio pone termine all'angoscia ...

Quante volte putroppo li incubi ci rincorrono nei sogni, ovvero sono quelle paure che durante il giorno reprimiamo e si sfogano nella notte... E si volti che sbucano dal nulla come ombre, noi che scappiamo... Bellissima poesia bella stesura... Complimenti!

Danielinagranata3 giugno 2010

Quando capita di fare quegli strani incubi e poi ti svegli dici meno male era solo un sogno e come si stà male poesia che coinvolge il lettore dal primo all'ultimo verso piaciuta e apprezzata

Cuccu Anna Maria3 giugno 2010

Le ombre incutono spavento e angoscia nell'anima. Intensamente evocativa e incisiva. Apprezzatissima.

Incalzante, questa corsa che mi fa pensare alle mie, ricorrenti, in un luogo imprecisato, su una strada senza meta... Sogno in bianco e nero, dove il nero prevale sul bianco... poi allargo le braccia, alzandomi in volo... La fuga è quasi compiuta. Mi sveglio: ecco, sono ripiombata nella polvere dell'arida terra. Sputo lacrime e sangue. Attenderò un'altra notte, per riprovare a volare...

Daniela Pacelli3 giugno 2010

Calzanti immagini di un sogno descritto minuziosamente, la corsa ansimante lungo una strada senza uscita, le cadute e poi ...arriva il giorno senza vedere la fine del sogno. E' prorpio vero, i sogni sono l'immagine recondita delle nostre paure e spesso ci svegliamo prima che avvenga l'episodio tanto atteso, proprio per il terrore di vivere quell'attimo ...la nostra psiche lo capisce e riprende le briglia del corpo. Bella e originale, compliementi, molto bella!

F

Un ritmo incalzante, versi senza tregua... rendono bene il male di vivere che talvolta è incubo ossessivo ed incessante che non lascia tregua fino ad un temporaneo risveglio che è appannata ed inquieta sorpresa. Apprezzata

mario calzolaro3 novembre 2010

la si legge d'un fiato questa poesia... la si rilegge... non si dimentica.