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Amore 3 giugno 2010 · lettura 1 min · 7694 letture

Non bastan le parole

Barbara Golini 817 poesie pubblicate
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Tutuuut l'arrivo del treno scendo scalini d'aspetto sereno guardo passanti in cerca di te rivoli affranti d'un dolce caffè dietro le fronde quasi a scherzare spuntano gli occhi del tuo sperare solo un sorriso c'avvolse la mente e un pensiero impertinente mani virili abbracci gioviali baci sperati e infine vitali ora che sei di fianco a me non perdiamo l'ora del tè tra un sorseggiarcanti sempre assonanti apriti cielo ai benpensanti ch'abbiano occhi solo per te màcinino chicchi nel nostro caffè quanti pensieri su quel nostro bacio animato vissuto e tanto sperato da bambina t'ho sognato al risveglio t'ho cercato ma tu come nuvola al vento eri sparito dietro un portento vissuta la vita scivolata addosso mi sono accasciata al ridosso dimmi dimmi ora perché non sei venuto prima da me "ho avuto da fare" m'hai detto avevo da sistemare il tetto di una casa per l'eternità di una vita di beltà
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L'autore
Barbara Golini

Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......

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Commenti (13)

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Mario Bugli3 giugno 2010

E' un piacere leggere anche queste poesie, così simpaticamente capaci di descrivere sentimenti profondi in modo lieve...è un verseggiare che rivela serenità d'animo e senso pratico della vita... apprezzatissima anche per la chiusa, che giustifica ogni ritardo... dell'incontro fatale.

Perlanera3 giugno 2010

Con. cordo sul contenuto di questo testo: le parole non bastano, ma aggiungo che cambiano il loro valore a seconda della bocca da cui escono.

Moreno il Duca3 giugno 2010

molto affascinante questa tua di oggi scritta con serenità, in cui dai risalto al ritardo del fatal incontro complimenti

Raggioluminoso3 giugno 2010

Una lirica che possiede una bella ritmicità, proprio la scansione del ritmo come quella di un treno. Un trovare la persona amata, godere della sua presenza e poi rimanere delusi. In effetti le parole non bastano proprio, esse devono comunque essere suffragate e supportate dai fatti. Le parole da sole posson esser vuote senza i fatti, ma le azioni, possono non aver bisogno delle parole. Una lirica molto significativa. Molto piaciuta!

Clara Gismondi3 giugno 2010

Nella vita forse mi posso ritenere fortunata di essere capace di amare e questo ora lo so, finalmente! Spesso però esso gioca a rimpiattino ed esce solo quando lo decide, con la sola volontà non vale! ecco perché non è arrivato prima... aveva da giocare e poi anche tu eri affacendata, non ricordi? Sto giocando con le parole fantasticando un po, non sono pericolosa... Oltretutto ho mischiato la mia esperienza con la tua, che gran casinista! Bella la poesia, abbraccia la vita e il suo viaggio è molto più lungo di uno scritto...

Antonio Biancolillo3 giugno 2010

...e no che non bastano solo le parole... si cerca ...si aspetta... e poi... poi sogno svanito... una chiusa che ne esalta il valore... una sequenza di versi davvero importante... trascinano nella pace dei tuoi pensieri... Sei stata stupenda...

Aldo Bilato3 giugno 2010

Ciuff ciuff... Tuuu Tuuu... arranca il treno sulla cordigliera delle ande... si perde in amazzonia... ha dei parenti a Guidonia... dov'è Guidonia?... ma per una che parla il Russo... scusa, che domanda è?... la domanda che mi pongo io è... ma come ti vengono... non è certo solo l'amore... ci dev'essere un vermetto che t'ispira... ora però, leggo la nota... ho capito... è ricomparso quell'Arjuna lì... non c'è trippa per gatti... abbiamo capito... complimenti. cià.

Calogero Pettineo3 giugno 2010

molto simpatica ed emblematica, mi piace lo scorrere pulito ed arrivare alla fine con ilarità, colpito molto dalla sesta stanza. apprezzata, solo un appunto personalmente avrei scelto una musica diversa.

Salvatore Ferranti3 giugno 2010

le parole, a volte, non bastano davvero. quando si parla d'amore. poesia molto appassionante, stilisticamente ineccepibile.

Kiaraluna3 giugno 2010

Le parole non possono bastare, ma fanno da collante ai fatti... e tutti e due insieme fanno la vita, un bel treno lungo e sbuffante... mentre noi non sappiamo a quale fermata scenderemo. Molto particolare, piaciuta tantissimo.

Stella Corrado3 giugno 2010

Oggi sei scesa dal treno; perché arrivare prima? Meglio tardi che mai... I versi trasmettono equilibrio, quiete dopo la tempesta.

F

Trovo questa lirica semplicemente stupenda per uno straordinario mix di eccentricità,originalità,musicalità,colore, confidenza, indipendenza, amore. Bellissima

Treni che arrivano, altri che partono... pensieri che fluttuano ora in ingresso, orain uscita dalla nostra mente... Stazione Centrale dei sentimenti, in cui si alternano convogli rapidi, accelerati, diretti... ma immersi in un tempo che inevitabilmente corre alla velocità della... luce.