Cocci di vetro
Grazia Longo
1183 poesie pubblicate
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Vivo
il mio silenzio
in pagine affollate
d'inutili parole.
E corro ora
di falso moto
restando ferma
al bivio da sola.
La clessidra
si colma
di futili istanti.
Erano cocci
di vetro
i tuoi diamanti.
©
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L'autore
Grazia Longo
Commenti (2)
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Giuseppe Zingale3 giugno 2010
Nella sua sottile esemplificazione coglie l'inutile, a volte, elemosinare del tempo. Splendida nella sua essenzialità.
Salvatore Ferranti3 giugno 2010
il problema della comunicazione in questi versi che fanno molto riflettere anche sul rapporto tra gli esseri umani. chi ci capisce? Forse neanche noi stessi. bella poesia.

