Deserti

Commenti (11)
breve, ma intensissima. la vita che si fa solitudine. la solitudine che si scontra con la potenza del sole. versi splendidi.
Bellissima davvero. Ideata davvero bene. In poco tanta originalità. Piaciuta un mondo. E la conservo
Quante volte ci troviamo a viaggiare nel deserto, aridità nell'anima che il pianto non riesce a dissetare. Un concentrato di purezza ed emozione questa tua... veramente sentita e condivisa.
Forte intensità in una breve, che si legge volentieri e che soffonde bellissime emozioni... piaciutissima
tu chiamale se vuoi emozioni, le emozioni le hai donate tu con questa intensa poesia dove incontriamo l'aridità dell'anima che tutte le lacrime non bastano a rinvigorirla e farla rifiorire, piaciuta apprezzata
Quanti significati riconducibili a questi pensieri desertici che sono tutt'altro che arsi, per la forza di questi versi. Piaciutissima ed incredula per quanta emozione vi sia in questa breve poesia!
In questo viaggio con sè stessi, è la malinconia a trovarsi in posizione principale, davanti ad una serenità "avariata" dalle difficoltà della vita. Momento, quindi, difficile, per avere la sana concentrazione di sentirsi sereni. E così si è a tu per tu con un cuore che, tristemente, cerca di evadere dal buio, abbracciato all'unica speranza che quel sole possa risplendere ancora, per ora solo spettatore e compagno di tanta tristezza. Una perla da conservare nello scrigno del cuore tanto è bella... Complimenti!
Una breve con un effetto davvero incisivo! Viaggiare da sola, sola la mente e solo il cuore, solo il sole tiene compagnia con le sue luci ad indicare la strada. Sei sempre grandiosa ad esprimere grandi emozioni e pensieri in poche righe ricercate ed eleganti. Applausoni e inchini Anto! Sei !
Versi veramente molto intesi, la malinconia rende ancor piú vera questa bellissima poesia, apprezzatissima!
Versi incredibili, poche ma intense parole creano un immagine ben definita e profonda! applausi! la conservo!
Vi è un tipo di solitudine che non riuscirebbe a colmare neppure una folta moltitudine di gente... Ma già, se percepiamo compagnia nel sole, vi è in noi una grande disposizione ad accogliere la Luce... Mi dispiace che mi siano sfuggiti questi emozionanti versi... Ma, da più di un mese, i miei unici compagni sono stati i miei giorni e le mie notti a vegliare in ospedale, fra le ansie, i patemi d'animo e i timori per la gravità delle circostanze che mi ci hanno indotta. Però, ogni tanto, qualche spiraglio di sole, o, di notte, il riflesso della luna attraverso i vetri della stanza d'ospedale, sono riusciti a farmi compagnia...











