Teatro
Patrizia Mastrilli
36 poesie pubblicate
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Intravedere la luce della scena
Rimanere abbagliati...
Sentirsi sospesi
a un filo invisibile
di un terribile puparo
che rende il gioco amaro...
Il pubblico si diverte
applaude si converte
E tu marionetta impazzita
resti lì attonita e smarrita
finché sarà finita
e riprenderai il tuo posto
nel baule dei ricordi
chiuso nella soffitta della vita.
©
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L'autore
Patrizia Mastrilli
Commenti (2)
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Marco Monti5 giugno 2010
ottima questa lirica, fa riflettere su ciò che realmente accade nella vita... versi sentiti ed intensi... applausi!
Mauro13 giugno 2010
Forse rivolto a tutti quei personaggi occasionali della tv di oggi che si muovono sulla scena, manovrati da registi ed autori senza scrupoli, dello spettacolo, per poi passare come fulmini, nel "dimenticatoio" generale. Bella riflessione, espressa con versi incisivi che lasciano il segno. Applausi.


