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Dialettali 5 giugno 2010 · lettura 1 min · 5952 letture

Er viggile

Silvia De Angelis 1090 poesie pubblicate
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Ce sta 'ntipo che je piace de core cor mezzo veloce e puro drento sta metropoli je dà giù a tutto carburante sfreccianno a destra e a manca 'Na bella matina mentre sta a fà 'nsorpasso azzardato sente trillà 'nfischetto e appresso er viggile che 'jintima de fermasse De corsa scenne da 'a machina e sbalordito se 'nventa che quell'aggeggio s'è 'mpazzito corendo da solo come 'nmatto. Er pubblico ufficiale se guarda sto sbruffone e capito er marchingegno decide de fasse 'ngiro su quer coso stralunato ...che 'nvece funziona a meravija... Capisco che sta machina soffre d'attacchi de follia (dice 'a guardia) ma a murta te la devo da fà doppia... perché ciò er sospetto che dici puro 'e bucie... Comunque 'str'artra vorta quanno je ripia 'nattacco da matta, zitto, zitto falla ricoverà!
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Per poter evitare una multa... si inventano le cose più impensate...

L'autore
Silvia De Angelis
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Commenti (20)

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Kiaraluna5 giugno 2010

Difettiamo di disciplina, pazienza, umiltà e anche di rispetto... ma la fantasia davvero non ci manca! Versi di una piacevolezza unica... sei grande Silvia!

Nadia Mazzocco5 giugno 2010

Piaciuta tanto, anche la nota molto veritiera... Molto originale questa poesia e con una stesura perfetta! Apprezzatissima veramente

Aldo Bilato5 giugno 2010

bella e veritiera!... alcuni sarebbero da mettere in galera... non basta il vigile col fischietto... ci vorrebbero sanzioni più ad effetto... lirica piaciutissima. cià.

mario calzolaro5 giugno 2010

Il vernacolo non mi fa impazzire ma questo componimento dialettale merita sincero plauso.

Danielinagranata5 giugno 2010

tasto dolente le multe... a me appioppano anche quelle NON mie l'ultima sostenevano che avevo una mercedes ed ero a pietrasanta quando ho una punto vecchiotta e mai stata a pietrasanta pensa te di tutto mi è già capitano potrei farci un libro... molto vera la tua poesia poi in dialetto rende molto di più la conservo per ricordarmi di tutte le multe prese

Pino Tota5 giugno 2010

Mi beccano sempre con il laser e non sono mai riuscito ad impietosire un vigile... ormai alla mia patente di punti quasi niente... solo virgole...(sono i miei smoccoli imprecanti...) Bella questa scenetta romana e la battuta finale è da incorniciare. Complimenti...

Raggioluminoso5 giugno 2010

Una poesia dialettale che è davvero una chicca. Le multe e le sanzioni, follia, galera e manicomi. Non so perché ma mi viene questo detto: il mondo è fatto a scale, c'è chi scende e c'è chi sale. Forse per dire che questa autrice è sempre in salita. Una lirica molto significativa al di là della simpatia espressa. Piaciutissima!

Daniela Pacelli5 giugno 2010

Simpatica e originale nella stesura. E cosa non si farebbe per evitare le multe, per fortuna non ne ho mai prese. Complimenti per la bella poesia, applausone!

C

simpaticissima, le bugie fanno prendere 2 multe, mi hai fatto sorridere, come sempre super

A volte anche quando non si guida, capitano degli attacchi di follia e allora si racconta la prima bugia che viene in mente, o si distorce la verità, per farla apparire un'altra cosa... Forse perchè, in fondo, siamo rimasti tutti un po' bambini... Speriamo soltanto di non incappare in un vigile troppo severo, ma in qualcuno che con pazienza ci aiuti a maturare.

Moreno il Duca5 giugno 2010

piaciutissima, molto esilerante questa tua, è vero quando siamo presi in castagna le inventiamo tutte per riuscire a cavarcela facendo pure figure da zimbello

Un dialetto a me molto noto e questa poesia è molto esilarante... E si quante volte ci inventiamo le peggio cose per evadere qualche "multa". Molto apprezzata!

Mr Magoo5 giugno 2010

molto molto carina e veritiera complienti a quest'autrice dalla vena ironica

e si per evitare le multe si fa di tutto, ma i vigili sono incorruttibili e non si impietosiscono mai... manco se ti metti in ginocchio... simpatica nel dialetto che conosco molto bene

Perlanera5 giugno 2010

Questa poesia è davvero stupenda, davvero originale e così ben composta che la lettura dei versi ci guadagna in scorrevolezza e musicalità. In questa poesia così bella, il "fumus amicitiae" non compare affatto e sono davvero onesti i commenti ricevuti. Condivido pienamente anche la nota dell'autrice: "per evitare una multa ci si inventano le cose più impensate"; aggiungerei, " non solo per evitare una multa..." ed è una vera amarezza notarlo. ps. mi perdoni l'autrice, questo non vuole essere un attacco personale a lei, ma soltanto all'ipocrisia che aleggia tra le persone.

Monilèo5 giugno 2010

Seguo l'andazzo generale dei commenti, stavolta non certo ipocriti e giustamente esaltanti (tranne questo avanti il mio) e allora affermo anch'io che questa POESIA è stupenda, incredibile, di una poeticità assoluta, un'autentica gloria per questo sito, ed io propongo di metterla quale poesia dell'anno, degna di un premio di giuria internazionale. Riconosco pienamente che la gentile autrice merita il primo posto nella classifica qui sulla sinistra, e mi accorgo che, pur se ho criticato i commenti "in restituzione", questi sono veramente sinceri e il sospetto di "fumis amicitiae" non mi sfiora neppure. Quante cose si farebbero per evitare una multa. E, aggiungo io, quante se ne fanno per avere tanti sinceri, deliziosi, veritieri commenti!

Marco Monti5 giugno 2010

Grande Silvia, bellissima questa stesura molto allegra e con un grande senso dell'umorismo! mi è piaciuta tantissimo... la conservo!

Lucia Volpi5 giugno 2010

un tema molto sentito, pensa che tempo fa avevo scritto anch'io un poesia su questo tema (che non ho pubblicato) ma devo ammettere che la mia non era così bella.

Saldan5 giugno 2010

Ho letto la poesia e i vari commenti... vorrei dire la mia, la poesia è simpatica anche se non è certo un capolavoro (del resto non credo che l'autrice mirasse a tanto) poiché è una barzelletta ben diretta... tuttavia trovo sbagliato da parte di due autori che mi hanno preceduto nei commenti, prendersela a loro volta con i commentatori precedenti che magari l'avranno fatto per amicizia ma non credo si possa parlare proprio di ipocrisia... hanno solo voluto esprimere il loro plauso e la loro simpatia per questa semplice ma simpatica operetta come del resto è capitato spesso anche a me con autori che conosco, ma non è questo lo scambismo al quale, forse, vorrebbero alludere... io sto da ambo le parti, ma in questo caso specifico con l'autrice.

Berta Biagini5 giugno 2010

Per essere sincera devo dire che non conosco il dialetto, quindi non posso pronunciarmi sulla stesura della poesia – posso soltanto confermare che se ne sente dire davvero di tutti i colori – la fantasia degli uomini /donne, non ha proprio limiti.