Che accareza il volto

Intreccio d'odori
Che si fa suoni emozioni d'animo
Lipide e lussureggianti
come passioni
che imprimono l'animo
Mattine che conservano
il vento dei tigli
Consuete camminate
tra prati di papaveri
Che la memoria tiene saldi
Slancio interrotto nel freddo
D'un mattino che nasce stanco
Screzi su un vetro non più limpido
E brillante
Tra ombre di silenzi che prendo
Cristallizzate la forma
Brutale gentilezza che si somma
E si mescola in una sinestesia
Pastello che accarezza il volto
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Silvia De Angelis5 giugno 2010
Immagini e meravigliose sensazioni in un attimo di pregnante natura che fa sentire il suo profondo vibrare... Lirica molto apprezzata
Raggioluminoso5 giugno 2010
Un quadro congeniato con i pennelli delle emozioni e delle percezioni. Una lirica che sa d profuo e che colpisce per i suoi colori e per la carezza d'un vento. Camminate che enfatizzano la piacevolezza dei ricordi. Splendida e sempre complimenti a questo poeta!


