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Impressioni 5 giugno 2010 · lettura 1 min · 4092 letture

Qui non c'è deserto

Giorgia Spurio 671 poesie pubblicate
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Qui non c'è deserto dove scavare tombe impossibili di piramidi Qui non c'è ghiaccio dove i silenzi sono al di fuori degli igloo Qui non ci sono urla Ma ridono di vanità le facce delle pellicce Qui non ci sono sgommate Solo nascoste siringhe sotto i sedili posteriori Qui non ci sono rughe Ma solo tumori che logorano l'intestino come lacrime di chi ancora ama Parlami, terra Odore che ha il vino Urlami, terra Profumo che ha l'uva Strappami l'olfatto Mosto schiacciato dai ricordi ...e danzerà alla luna l'ultima stella raccolta dalle bende sporche delle mutile mani, gocce di salsedine dal cielo come aghi di pino pioggia che sovrasta il destino ...e il buio sarà ancora sacerdotessa oratrice che partorisce di foglie le comete.
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era per il tema "La mia terra" ma per sbaglio non ho spinto il "si" amen

L'autore
Giorgia Spurio
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Commenti (10)

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Gabriele Tudisco5 giugno 2010

Ne partorirai sicuramente un aaltra sacerdotessa della Poesia, danzando alla Luna una nuova Stella come le tue meravigliose parole. The only one.

luigi885 giugno 2010

Meglio non sia andata in quelle a tema, perché ha una vita tutta sua...è una riflessione a sè più che un'ode alla propria terra, per come la vedo io... e poi la chiusa è tremenda, stravagante come sempre... mi è piaciuta...

Giorgio Lavino5 giugno 2010

Qui non ci sono urla ma ridono di vanità le facce delle pellicce. Un'immagine che affonda più di mille fendenti. Hai messo lo zoom come solo tu sai fare e non ti è sfuggire niente. Hai raccontato vizi e virtù della tua terra. No solo i vizi senza nasconderli come gli ipocriti sanno fare. Raccontando solo il bene. Volevi partecipare al tema d'oggi? Ma tu vincevi di sicuro. Io sto in giuria e t'avrei votato subito. Le tue poesie le sgamo al primo verso.

D
Dario Fociani5 giugno 2010

questa è una bomba veramente, prima parola che m'è venuta in mente... Senza parole, strappa emozioni dalla pelle, cruda e dura, un canto di guerra, sei una lanciatrice di coltelli e l'ipocrisia di quelli di cui tu parli è sulla ruota lì a girare, sperano di non rimanere infilzati e sarà così, la poesia non fa sanguinare ma può mettere paura. Incantato, complimenti.

Salvatore Ferranti5 giugno 2010

bella poesia. di grande impatto emotivo. emozioni in versi mirabili.

Sangue, rabbia e sudore, amalgamati con le lacrime dell'amore di chi ama e basta, senza separare il bene e il male, anzi... forse prediligendone il male, che ha tanto più bisogno d'affetto e di cure, nella speranza di poterne medicare le ferite...

P
Pp5 giugno 2010

E che importanza ha, sta bene qui ora... E la tengo con un bel fiocco! Brava, eclettica, strabiliante Poetessa!

E
Elisa Cordovani5 giugno 2010

bella bella bella, di rabbia e sudore, di fame e amore, anch'io riconosco dai primi versi i tuoi componimenti! sempre un piacere leggerti!

L
Libera Mastropaolo5 giugno 2010

Sarebbe stata segnalata, di certo, è bellissima; ti faccio i miei sinceri complimenti.

Azar Rudif11 giugno 2010

Non esiste un mondo perfetto né un mondo come lo vorremmo, meglio che imperi l'oscurità ove la nostra fantasia può partorire "mostri" che potrebbero distruggere questo mondo