Notti e sogni
Cambia la notte la tua vita vera,
portandoti paure immotivate,
la notte lunga, cupa, fonda, nera,
l’alter ego di splendide giornate.
Si colora talvolta invece d’oro
la notte, quando far dimenticare
a te vuole la lotta che da solo
conduci contro le forze del male.
Quando la notte si tramuta in sogni,
scientifici parametri abbandona,
diviene meta alla quale agogni
per coglier dell’assurdo l’ora buona.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Enio Orsuni6 giugno 2010
succede che, quanno er giorno finisce e caschii tra le braccia de morfeo ogni pena der giorno te sparisce perché de scaricatte ciai bisogno e come gnente voli in braccio ar sogno. me ha piaciata...
Silvana Poccioni6 giugno 2010
Chissà che l'assurdo non sia poi la nostra vera dimensione! Io personalmente considero salvifica la notte che, leopardianamente parlando, ci rinfranca per affrontare la vita del giorno. Molto piaciuta

