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Cronaca 6 giugno 2010 · lettura 1 min · 4193 letture

Il 30 aprile 2010 sprofondano 100 metri quadrati giardino colle oppio

Silvia De Angelis 1090 poesie pubblicate
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Mirabile scenario arcaico decoro prezioso restauro ineffabile pregiabilità Decanta verdosa area prodigioso angolo antiche vestigia Colle Oppio Dirompe immane boato millenario trascorso a crollar massiccia volta Traiana Galleria Vistosa voragine pregna Domus Aurea madia storica valenza or divenuta cruento sfondo Eccelsa sorte salvaguarda incolumità mamme e bambini assidui visitatori
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Nel famoso Parco del Colle Oppio a Roma, dopo 1900 anni si è aperta una immensa voragine che ha fatto crollare la volta della Galleria Traiana

L'autore
Silvia De Angelis
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Commenti (19)

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Raggioluminoso6 giugno 2010

Incredibile come certe cose possano avvenire. I versi di questa autrice sono sempre significativi: molto apprezzata!

Un mirabile scenario, che ha attraversato indenne secoli di Storia, diventa cruento sfondo, come se improvvisamente rivelasse tutto il male che ha assorbito nel corso degli anni... Buco nero che inghiotte il passato, lasciando un vuoto nel presente e ipotecando un assai triste futuro.

Vivì6 giugno 2010

Non so davvero come possono permettere queste cose. Secoli di storia andati giù e tolta così la possibilità a tante persone di goder non solo della natura, ma aggiunger nozioni di cultura al proprio sapere. Lirica molto interessante e ben strutturata, come sempre. Non splendida di più, eccelsa. Grazie alla poetessa.

Antonella Scamarda6 giugno 2010

I versi, di grande bellezza stilistica, che caratterizzano la brava Poetessa, sono rivolti con molta sensibilità,ad un fatto di cronaca davvero triste... Tantissimo apprezzata...

Pino Tota6 giugno 2010

Caducità dell'umana fattura... se poi è l'uomo stesso con le sue scelleratezze a rendere instabile l'habitat e l'humus che si asperga il capo di cenere... e di voragini se ne attenda ancora... Bella e incisiva la tua poesia, testimonianza da non dimenticare!

mario calzolaro6 giugno 2010

Un grido. Una denuncia. Un allarme. In ogni caso, sempre, un valido componimento poetico!

Kiaraluna6 giugno 2010

L'incuria dilaga come gramigna ed è gia vergognoso lasciare che si perda la storia... ma in questi casi si possono perdere anche delle vite umane, e a questo non c'è rimedio né giustificazione. Brava Silvia, sempre attenta e sensibile. apprezzatissima.

Danielinagranata6 giugno 2010

Una penna attenta e sensibile che sa cogliere ogni frammento di vita ogni sfumatura dico solo che è una vergogna la natura le opere d'arte vanno tutelate e amate molto molto piaciuta

Aldo Bilato6 giugno 2010

e certo!... rimpinguiamo le tasche degli armatori... così abbiamo i più bei reattori gli elicotteri da combattimento... e tutto il resto dell'armamento... poi tagliamo i fondi alla scuola e alla cultura... e questo è il risultato... una rovina!... lirica apprezzatissima. cià.

Marco Monti6 giugno 2010

Questi sn versi d'amore stupendi per ricordare un posto stupendo che purtroppo è andato distrutto! bellissima lirica, bellissimi versi! aprezzata!

C

successe qualche anno che nella mia città (umbria) vennero ritrovate preziosissime monete romane, il black out che colpi l'Italia, ne permise il furto, questo per ricollegarmi che gli organi competenti, poca cura doperano x salvare patrimoni artistici, bellissimi versi, complimenti

Giorgio Lavino6 giugno 2010

Vorremmo leggere i fatti di cronaca con la tenerezza e l'originalità con cui li racconta la nostra Silvia che non tradisce mai il suo stile morbido e denso di incantevoli sensazioni. Bella davvero.

E si un peccato ...il nostro famoso parco che crolla... e se non mettono riparo per cercare di preservare la nostra storia chissà cosa altro potremmo perdere... denuncia condivisa

Moreno il Duca6 giugno 2010

la nostra poetessa è sempre attenta a cosa ci succede attorno ed ecco ancora una volta che la sua vista la porta nell'antica roma dove un pezzo di storia è andato in bricciole bella denuncia

Angela Rainieri6 giugno 2010

Un grido di coraggiosa denuncia contro la precarietà di tanti beni naturali ed artistici che lentamente si stanno logorando... Un pensiero condiviso che abbraccio fortemente per la sua sensibilità, stile e significato.

Berta Biagini6 giugno 2010

Purtroppo più andremo in là con il tempo altri capolavori subiranno la stessa sorte – credo che sia quasi impossibile stare dietro a tutto anche se dovremmo – perché la storia merita.

Barbara Rossi6 giugno 2010

Straordinaria sensibilità...la Tua, che dell'arte della poesia ne fa denuncia e indignazione. Immensa!

Ela Gentile6 giugno 2010

Una denuncia fatta con stile ed eleganza di un pezzo di storia importante e l'autrice dimostra senso civico e sensibilità nello scrivere questi versi molto apprezzati e condivisi. Complimenti.

D
Domenica Caponiti7 giugno 2010

versi intensi di un'autrice cha sa descrivere bene emozioni e fatti di cronaca... versi ben strutturati... molto apprezzata