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Riflessioni 6 giugno 2010 · lettura 1 min · 3725 letture

Tappeto logoro

Moreno il Duca 876 poesie pubblicate
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Pensieri come farfalle impazzite si librano nella mente dalla ragione fuggite rintocchi di campane, futili pensieri accompagnano mentre la vita scorre e le diatribe la sorreggono Uomini che si ritengono saccenti per questo credono che un giorno saranno potenti nell'ombra si dichiarano ma emozioni non provano Briciole di pensiero portate dal vento in un attimo di profondo scoramento ed il tempo lancia tenebrosi presagi dovuti alla scorrettezza dei malvagi Insoddisfazione assidua inesorabile mentre il tempo avanza inesauribile c'è bisogno di silenzio ma questo è andato perduto dalle molte frustrazioni che ha ricevuto La giornata si srotola nel suo decorso il sole radioso osserva della terra il suo percorso ma anche sotto questo cielo terso ti può circondare l'oscurità e sentirti perso
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L'autore
Moreno il Duca

sono Bellunese, adoro le mie montagne e la mia città d'origine il mio nick esula dal conferirmi un titolo nobiliare anche se sono di famiglia nobile, Duca è solo una abbreviazione alla mia collana di poesie il significato è questo DONAMI UN CALDO AMORE che altro non è il titolo della collana da me pubbl

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Commenti (16)

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Barbara Golini6 giugno 2010

caro duca condivido moltissimo questa tua che lascia l'amaro in bocca come quanto accaduto in questi giorni. Merita un fioccone per la tua bravura e abilità di descrizione. In gamba! se si dice o no non m'interessa poiché la lingua come la vita non è fissata ad un momento ed eternamente stabile, ma cambia di continuo e si evolve per fortuna... la lingua!

Antonella Bonaffini6 giugno 2010

Meditata, di eccellente capacità espressiva, molto ben congeniata nel messaggio che vuol lasciare... bella!

Raggioluminoso6 giugno 2010

Incredibile come possano essere precari gli equilibri. Penso a quali considerare i veri drammi della vita e i veri valori in questa incertezza che ci sovrasta. Molto apprezzata!

A volte, quando soffia il vento in quota e la giornata è tersa, capita che all'improvviso qualche nuvola solchi il cielo, attraversandolo in velocità. Un'ombra inquietante si sposta sulla Terra, oscurando tutto ciò che incontra sul suo cammino. E' soltanto poco più di un attimo, ma in quel momento tutto diventa nero e un brivido pervade creature e cose. Così le schegge di buio pesto, che trafiggono i pensieri... Armiamoci di pinzette e pazienza, per estrarle tutte, facendo ritornar la luce nella nostra mente.

D
Domenica Carrozza6 giugno 2010

"...c'è bisogno di silenzio...", il silenzio non è per tutti, è qualcosa di profondo, di sentito che ti riempie l'anima di emozioni, in un mondo in cui a prevalere è soltanto l'apparenza e la loquacità serva dell'imbroglio, il silenzio sta perdendo il suo posto d'onore, ha pochi eletti si concede! E' il silenzio delle menti pensanti... Riflessione molto sentita, Moreno!

Danielinagranata6 giugno 2010

amarezza e malinconiain questi versi... incidono sull'anima e attraversando il cuore sono esternate con una intimità profonda e sentita. Stupenda

C

ma la vita cos'è se non un'altalena dove gioia e dolore s'alternano? non v'è serenità in questo vivere, in questo mondo, anime elevate in sensibilità,non si adattano alle brutture, versi bellissimi e condivisibili

Riflessione precisa e puntuale su temi molto condivisi; presa di cosciennza che provoca scoramento, malinconia e insoddisfazione, tutte cose che t'immergono nell'oscurità nonostante il sole radioso. Poesia che coniuga in modo ammirevole semplicità e profondità.

Lisa016 giugno 2010

moreno, oltre che aver scritto una splendida poesia, hai perfettamente centrato il punto, lo scoramento dell'animo che turba l'essere sensibile va messo da parte altri si devono preoccupare della pagliacciata che hanno creato, condivido e sottoscrivo il tuo modo di pensare, anche in una giornata di sole una nuvola guastafeste può rovinare la giornata ed improvvisamente sentirsi soli, ma il sole riapparirà in tutta la sua bellezza, poesia piaciutissima

Barbara Rossi6 giugno 2010

Meravigliosamente espressa l'amarezza che scorre nei versi. Poesia dal profondo contenuto che condivido nel messaggio preciso. Fiocco!

oggi in una veste di saggio... condivido con te questo pensiero... si dovrebbe essere modesti nella vita e non sentirsi al di sopra di tutto e tutti ...bravo Moreno

Silvia De Angelis6 giugno 2010

La modestia e la semplicità sono gran doti di vita, che purtroppo non tutti sanno osservare a scapito delle persone che, naturalmente, ne sono provviste... Lirica molto apprezzata

Berta Biagini6 giugno 2010

A volte nel silenzio riusciamo a ritrovare noi stessi – bisogna solo riuscire con tutta la forza ad entrare anche nel pensiero di altri onde capire perfettamente cosa si può nascondere in talune piccolezze che però fanno male.

Giorgio Lavino6 giugno 2010

Un bel canto sui vizi del mondo. In cui purtroppo ci siamo anche noi. Purtroppo dire che il tappeto sia logoro è usare un eufemismi, visto l'attuale contesto. Bella lirica. Apprezzata. Davvero

Ela Gentile6 giugno 2010

Si legge l'amarezza in questi versi intensi e profondi, espressi con la consueta brav ura e stile perfetto. Molto condivisi ed apprezzati. Complimenti Duca.

Cuccu Anna Maria6 giugno 2010

Leggo in questi versi amarezza e sconforto... ci si sente persi e sembra che il Cielo ci abbandoni... intensamente profonda. Stupenda.