Origine
Origine
la tua immagine
di estese trepidazione
Cuore
non cessa mai
di accellerare le palpitazioni
mi regali emozioni
Tumulti
quest'anima riparata
solenni i tuo passi
toccano
pavimenti di silenzi vuoti
fitti ed amari
che hanno sfreggiato
la mia anima
ora forgiano
il tuo nome
Superfice
del Nuovo Cosmo
ci lega
non negandoci mai
la voglia di Vivere
Sei la mia origine
oltre la tua immagine
percorro ogni brivido
non sarà più Smorto
essere sangue e Carne
e bramare le tue labbra
dal sorgere del sole
alla scomparsa dell'alba.
©
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L'autore
Francesca Urbix
Sono una studentessa universitaria carica di sogni e speranze che pretendo diventino realtà.
Commenti (2)
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Raggioluminoso6 giugno 2010
Dolce e fresco questo amore che diventa origine cosmica di nuovo mondo. Intenso sentimento espresso. Molto piaciuta!
Marco Monti6 giugno 2010
bei versi scorrevoli ed intensi! complimenti bellissima lirica!

