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Sociale 8 giugno 2010 · lettura 1 min · 3664 letture

Sorelle gemelle

Calogero Pettineo 655 poesie pubblicate
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Ostentano alterigia Sciorinando virtù oratorie Incessante e avvilente Genesi della SUPERBIA Contano di vigilare Ogni retto sapere Adattando con impegno La regia della GELOSIA Erodendosi dentro Umiliano privi di cortesia L'altrui seppur misero valore Osannando l'INVIDIA Ferrati pedagoghi Dell'arte del predicare S'illudono solitari Liberando IPOCRISIA
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Le persone oneste prima o poi soccombono alle sorelle gemelle.

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Calogero Pettineo
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Commenti (12)

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non vè metamorfosi ma solo pura realtà... un componimento poetico straordinario leggerti è meraviglioso... grande... un abbraccio

Giovanna De Santis8 giugno 2010

sentimenti che oltre a ledere gli altri dico sempre maggiormente auto lesivi e di tanto, non si vive sereni quando di loro si è affetti poesia profonda apprezzata tantissimo

Antonio Biancolillo8 giugno 2010

Molto bella... veramente incisiva... quattro poesie per una sola... Condivisa...

Silvia De Angelis8 giugno 2010

Espressività e profondo sentire in una lirica ottimamente elaborata, piaciutissima e molto apprezzata

Raggioluminoso8 giugno 2010

Le "Sorelle gemelle" sono bagaglio appresso della genia aumana, alcuni riescono a controllarle meglio di altri. Chi non riesce a porre un freno a queste emozioni e modi di fare insiti nell'uomo, risulta essere governato di più dal cervello primitivo, contro cui davvero c'è poco o nulla da fare. Una lirica piaciuta per stile, forma e contenuto. Molto significativo il tema trattato, bella la stesura dei versi.

Aldo Bilato8 giugno 2010

Oh come m'è piaciuta!... c'è poco da spiegare... è palese!... lirica perfetta nella sua stesura... stramaledettamente vera!... complimenti Calogero... cià.

Vivì8 giugno 2010

Molto significativa e coinvolgente. Certo la gelosia, l'invidia sono dei sentimenti molto brutti d'affrontare. Ma conosco un detto che ricordo ogni volta quando sento parlare di gelosia ed invidia." Meglio essere invidiati che compatiti" La tua lirica di oggi porta il lettore ad una profonda riflessione. Grazie.

Purtroppo è l'amara realtà della nostra società odierna, nella quale questi comportamenti compromettono seriamente la convivenza civile. Purtroppo ora sta dilagando anche in quella virtuale, con l'aggravante dell'anonimato, che consente di gettare sassate nascondendo la mano...

Salvatore Ferranti8 giugno 2010

è difficile essere onesti di questi tempi. questa società non ci dà tregua. è basata sull'immagine e sul guadagno. come uscire da questo circolo vizioso? non lo so... una poesia molto originale. versi molto profondi.

Daniela Pacelli8 giugno 2010

I viz che disturbano l'universo, eccoli tutti elencati: superbia, gelosia, invidia, ipocrisia e fin quando dovremmo scontrarci contutto questo, sarà difficile fidarsi del prossimo. Fortuna che esistono ancora persone oneste. Lirica che fa molto riflettere, letta con grande interesse. Complimenti, grande applauso!

A
Arelys Agostini10 giugno 2010

Una lirica che trovo intensa. Un tema a volte delicati per molti persone che non accettano che hanno l'anima pressa e ammalata per queste quattro stati d'animo; per queste quattro parole che fa vivere nell'uomo una ammarezza che secca il cuore, lasciando in quelli che tocca solo dolore. Cosi l'ho voluto leggere. Complementi

Arcangelo Galante3 febbraio 2012

Credo proprio che l'autore abbia ragione in quanto superbia, gelosia, invidia e ipocrisia sono proprio "sorelle gemelle" che camminano sempre a braccetto tra di loro, in mezzo all'umanità. Molto piaciuta per come è stato impostato l'argomento e per come l'autore ha saputo descrivere questi mali, insiti nell'uomo stesso; speriamo di non incontrarle mai nel nostro cammino.