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Amore 9 giugno 2010 · lettura 1 min · 7730 letture

Perché le margherite non sbocciano d'inverno

Giorgia Spurio 671 poesie pubblicate
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Perché mi cullo da testa mozzata tra fili e aghi? Perché mi piace cader giù nella gola della cecità? Perder cognizione di ogni tempo a salir sull'autobus del sogno Quale incubo riesci a concepire? Quando finisce il riso e a tender mano c'è il pianto che non partorisce lacrime? Perché la sabbia brucia negli occhi? Perché non voglio del tuo sospiro fondere l'odore della pelle come il mare alla spiaggia? Fiammiferi ardono d'estate E il camino lo spengo ad ogni inverno Lasciami qui senza più capelli.
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Giorgia Spurio
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Commenti (8)

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F
Fuori9 giugno 2010

In questa poesia si sente acre l'urlo del dolore. Le immagini del male sono costruite in modo perfetto: la sabbia negli occhi, una testa mozzata tra aghi e fili, incubi e un camino spento in inverno. La divisione delle stanze evoca il singhiozzamento di uno stato psicotico, persino l'immagine diventa parte della poesia... da brividi!

Tagliarsi i capelli a zero: questo ha fatto ieri una mia amica, perché il suo dolore è talmente insopportabile che non ha altro modo per esprimere il lutto, il senso di colpa, la rabbia... Per lei non c'è più riso, ma nemmeno lacrime, perché anche quelle sono ormai esaurite, nel supermercato dei sentimenti, che è rimasto inesorabilmente vuoto. Chissà se, salendo "sull'autobus del sogno" riuscirà ad allontanarsi abbastanza dal tempo, tanto da dimenticarsene?

D
Dalassa9 giugno 2010

Gli occhi come specchio di un amore perso non vogliono più vedere, il resto del corpo non sa più dove indicare il dolore che prova. Il non essere è un invisibile spirito che annienta l'esistenza e genera i contrasti, quei mali che rovesciano la vita, che bruciano in estate e gelano d'inverno. Credo che non ci sia maggiore capacità descrittiva del dolore come in questa poesia. Sublime.

Lina Sirianni9 giugno 2010

Nella nostra società se soffri per amore... spesso... viene visto con sospetto e il dolore fuori luogo, metafore molto efficaci che ho apprezzato

P
Pp9 giugno 2010

Poesia scritta in maniera magistrale, versi unici per questa poetessa che illumina d'immenso la sua poesia e noi che la legggiamo, è dir poco!

Calogero Pettineo9 giugno 2010

un accattivante guardare e mostrare le proprie emozioni da un lato diverso dal solito, l'amore non porta solo gioia ma anche dolore che ci porta ad espressioni di rabbia ignorando il vero sentimento. piacevole lettura.

Salvatore Ferranti10 giugno 2010

poesia molto dura. esprime sofferenza. versi che riconducono ad una visione della vita e dell'amore inconsueta, come fossimo di fronte ad uno specchio che non riflette più l'originale. versi forti e molto suggestivi.

Gabriele Tudisco10 giugno 2010

Lasciami sottolineare, fortunatamente esistono degli Angeli come te che reagiscono e sbocciano in ogni periodo dell'anno. Il perché è uno, naturalmente magnifico, You are the only one.