Tami Mou il filosofo scienziato
Stellaerratica
90 poesie pubblicate
+ Segui

Nero e bianco è il mio pelo morbido,
non son però un felino pavido:
sopra le porte mi piace curiosare,
in ogni dove annusare e studiare.
Osservo calmo Spuntì, mio fratello,
subisco le sue angherie, ma non da pivello:
gli lascio credere che lui è il Divo
ma in casa son io il vero creativo.
Posa da sfinge e sguardo umano,
mamma mi chiama "il mio gattonano":
abbandonato da piccolo coi miei fratellini
autosvezzato fregando a Spuntì i croccantini.
Son taciturno e piuttosto minuto:
il veterinario mi vuol più pasciuto;
chi glielo spiega che è superfluo mangiare?
Ho una casa da studiare, da esplorare!
Il ben che mi vuole, Spuntì non l'ammette
infatti mi frega, incurante, le mie crocchette.
Ma tanto lo so che a me ci tiene,
quando stavo male, vedevo che pene!
Ora vi lascio, amici irrinunciabili:
torno a scovare mostri invisibili!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Stellaerratica
Elisa G. è semplicemente la persona che dà voce alle elicubrazioni erratiche. Elisa è un torello sanguigno che scopre tardi la poesia, pur conoscendo l'immenso potere della lingua, soprattutto quella italiana che ama tantissimo. Per una sorta di pudore, non condivide i suoi versi fino a novembre 2007. E da lì l'amore
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Lina Sirianni10 giugno 2010
Ho sorriso con tenerezza dal primo verso all'ultimo avendo il gemellino a casa, dai versi traspare l'immenso amore che queste stupende bestiole riescono a strappare e a ricambiare ... Apprezzatissima

