Tentavo

Ed ho sentito troppo freddo
da doverti proteggere
con le mie braccia
donarti il calore
Ed il sole troppo bruciava
come il calore di una fiamma
la mia ombra sempre presente
per difendere il tuo corpo
Perché le onde inferocite
nelle acque ribelli
non ti facessero annegare
al tuo fianco ero a nuotare
Gli artigli ho cacciato
ho dovuto ringhiare
per allontanare ogni essere
che voleva ferirti
Eppure a te sono inferiore
soggetta a madre natura
e le mie deboli braccia
non hanno così forza
Arresa e sconfitta
non tutto si può battere
non tutto può aver senso
ma tutto è da accettare
🌐
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Commenti (1)
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Raggioluminoso10 giugno 2010
Una lirica che infonde un grande senso di protezione vista da più punti di vista. Purtroppo alle volte, ci si deve arrendere all'evidenza dei fatti, poiché non sempre riusciamo nel nostro intento di apportare l'aiuto che vorremmo e questo per i limiti che oguno di noi possiede. Un grande senso donato in questi versi! Molto significativa.
