2007- campane birmane

Sono nato a Taranto,e ci vivo . Sono un avvocato,penalista. Amo scrivere poesie.Amo il teatro,il cinema,la poesia,la letteratura , l'Arte in genere,la fotografia ed i fumetti. Colleziono dipinti contemporanei ed arte figurativa , arte giapponese del XVII,XVIII e XIX secolo ( netsuke,inro,ojime,stampe).
Commenti (15)
Una durissima denuncia, una voce di dolore e indignazione che ahimè si perde nel fragore della morte, innocente e ingiusta sempre, dove la negazione dei diritti umani ha il colore del sangue e della vergogna. Una grande poesia, stilata magistralmente quanto sentita dall'autore.
Stupende immagini, evocano con tristezza e denuncia situazioni simili in tutto il mondo, grande il grido che s'èleva da questi versi, posso dirlo... certo che si, da segnalare con forza!
dolorosi versi ...sensazioni e pensieri di grande malinconia, un triste veder vita... apprezzata e piaciuta moltissimo una grande poesia da leggere e meditare ben scritta
denuncia e rabbia vanno portate avanti in tutti i modi... il nostro è questo... e tu lo hai fatto benissimo... servirà?... serve... serve... metti che un domani... la poesia salga al potere... glielo facciamo vedere... utopico commento stralunato... scritto da un lettore indignato... anzi di più... grande Mario... cià.
dovremmo batterci perché certe ingiustizie non abbiano a ripetersi, e certe stragi... non facciamo mai abbastanza. eppure la storia dovrebbe averci insegnato qualcosa... poesia di denuncia, molto intensa, potente... molto apprezzata.
Una lirica molto significativa e molto intensa. Non si possono dimenticare certe fatti che son destinati a rimanere scolpiti nella mente e nella storia. Una poesia tracciata in modo particolare a delineare quanto è successo all'insegna della libertà. Molto piaciuta nella sua composizione perfetta. Molto sentita e condivisa. Apprezzatissima!
Versi molto dolorosi e di denuncia verso crimini e abuso di potere che, imperterriti, continuano ad imperare nel mondo... e si tace! Lirica molto apprezzata
Una poesia che fa riflettere e mai dimenticare, letta con dolore verso tutti gli abusi di potere che priva della libertà di agire. Bella e coinvolgente, complimenti, molto apprezzata
Bella poesia. Versi che urlano la barbarie di cui l'uomo non finisce mai di farsene l'artefice. Se è vero che le religioni servono ad inculcare all'umo il rispetto per gli altri e per la natura, alloa nessuna religione ha mai fatto effetto. Come si dice...' parlano bene e razzolano male' Tipico degli uomini. Bravo!
Bella poesia. Versi che urlano la barbarie di cui l'uomo non finisce mai di farsene l'artefice. Se è vero che le religioni servono ad inculcare all'umo il rispetto per gli altri e per la natura, allora nessuna religione ha mai fatto effetto. Come si dice...' parlano bene e razzolano male' Tipico degli uomini. Bravo!
Una Poesia certamente da segnalare per la grande potenza dei versi per la denuncia di questo stato di cose che ledono i diritti umani. Le Poesie servono per questo scopo, bisognerebbe scriverle sui muri delle cittá!Un inchino al Poeta.
Apprezzatissima questa denuncia... questo grido di ribellione che condivido pienamente... Piaciuto tantissimo il tuo verseggiare...
che la campane suonino, che le voci gridino, che tutto sia rumore... E se le voci hanno maestria e sensibilità come la tua... che urlino più forte.
I versi di questa lirica, non lasciano spazio ad interpretazioni. E' perentorio ma delicato l'incalzare della descrizione, che porta dentro la rabbia di chi vuole denunciare le tante dittature, che il mondo vuole dimenticare
Forse non è un caso che io abbia oggi trovato questa lirica che oltre far riflettere fa capire quanto sia miserabile quest'umanità! Sono passati nove anni da allora e le potenze del male sembrano essersi centuplicate ... Bravo e puntuale l'autore a raccogliere quel grido di disperazione soffocato dai potenti e come un fiore donato con grande dignità dagli oppressi!











