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Sociale 11 giugno 2010 · lettura 1 min · 2502 letture

2007- campane birmane

mario calzolaro 369 poesie pubblicate
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Rosso e arancio di tonache a Rangoon Repressione e coprifuoco Terrore e silenzio negli angoli mentre l'acqua delle pozzanghere si fa rossa del sangue dei monaci che guidano la protesta dei poveri a Rangoon Tesse la trama del potere il dittatore birmano e le milizie spengono con fumo lacrimogeni e piombo ad altezza d'uomo la protesta degli affamati Solo urla e torture catene e bavagli ai giornali Tortura ed urla prigione e rantoli e morte a Rangoon La Speranza si fa Suono Preghiera e Protesta Rosso e Arancio di tonache a Rangoon e morte ancora e Sangue di monaci e civili Una campana birmana suona la squilla della rivolta a Rangoon Suonano Mille campane birmane a Rangoon.
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Rangoon 2007 - Libertà denegata - informazione imbavagliata - emarginazione e dittatura! Campane birmane a Rangoon. Suonino le campane dell'indignazione nel mondo... ovunque vi siano dittature... dichiarate o striscianti!

L'autore
mario calzolaro

Sono nato a Taranto,e ci vivo . Sono un avvocato,penalista. Amo scrivere poesie.Amo il teatro,il cinema,la poesia,la letteratura , l'Arte in genere,la fotografia ed i fumetti. Colleziono dipinti contemporanei ed arte figurativa , arte giapponese del XVII,XVIII e XIX secolo ( netsuke,inro,ojime,stampe).

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Commenti (15)

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Kiaraluna11 giugno 2010

Una durissima denuncia, una voce di dolore e indignazione che ahimè si perde nel fragore della morte, innocente e ingiusta sempre, dove la negazione dei diritti umani ha il colore del sangue e della vergogna. Una grande poesia, stilata magistralmente quanto sentita dall'autore.

P
Pp11 giugno 2010

Stupende immagini, evocano con tristezza e denuncia situazioni simili in tutto il mondo, grande il grido che s'èleva da questi versi, posso dirlo... certo che si, da segnalare con forza!

Danielinagranata11 giugno 2010

dolorosi versi ...sensazioni e pensieri di grande malinconia, un triste veder vita... apprezzata e piaciuta moltissimo una grande poesia da leggere e meditare ben scritta

Aldo Bilato11 giugno 2010

denuncia e rabbia vanno portate avanti in tutti i modi... il nostro è questo... e tu lo hai fatto benissimo... servirà?... serve... serve... metti che un domani... la poesia salga al potere... glielo facciamo vedere... utopico commento stralunato... scritto da un lettore indignato... anzi di più... grande Mario... cià.

Salvatore Ferranti11 giugno 2010

dovremmo batterci perché certe ingiustizie non abbiano a ripetersi, e certe stragi... non facciamo mai abbastanza. eppure la storia dovrebbe averci insegnato qualcosa... poesia di denuncia, molto intensa, potente... molto apprezzata.

Raggioluminoso11 giugno 2010

Una lirica molto significativa e molto intensa. Non si possono dimenticare certe fatti che son destinati a rimanere scolpiti nella mente e nella storia. Una poesia tracciata in modo particolare a delineare quanto è successo all'insegna della libertà. Molto piaciuta nella sua composizione perfetta. Molto sentita e condivisa. Apprezzatissima!

Silvia De Angelis11 giugno 2010

Versi molto dolorosi e di denuncia verso crimini e abuso di potere che, imperterriti, continuano ad imperare nel mondo... e si tace! Lirica molto apprezzata

Daniela Pacelli11 giugno 2010

Una poesia che fa riflettere e mai dimenticare, letta con dolore verso tutti gli abusi di potere che priva della libertà di agire. Bella e coinvolgente, complimenti, molto apprezzata

G
Gianny Mirra12 giugno 2010

Bella poesia. Versi che urlano la barbarie di cui l'uomo non finisce mai di farsene l'artefice. Se è vero che le religioni servono ad inculcare all'umo il rispetto per gli altri e per la natura, alloa nessuna religione ha mai fatto effetto. Come si dice...' parlano bene e razzolano male' Tipico degli uomini. Bravo!

G
Gianny Mirra12 giugno 2010

Bella poesia. Versi che urlano la barbarie di cui l'uomo non finisce mai di farsene l'artefice. Se è vero che le religioni servono ad inculcare all'umo il rispetto per gli altri e per la natura, allora nessuna religione ha mai fatto effetto. Come si dice...' parlano bene e razzolano male' Tipico degli uomini. Bravo!

Nadia Mazzocco12 giugno 2010

Una Poesia certamente da segnalare per la grande potenza dei versi per la denuncia di questo stato di cose che ledono i diritti umani. Le Poesie servono per questo scopo, bisognerebbe scriverle sui muri delle cittá!Un inchino al Poeta.

Antonio Biancolillo13 giugno 2010

Apprezzatissima questa denuncia... questo grido di ribellione che condivido pienamente... Piaciuto tantissimo il tuo verseggiare...

che la campane suonino, che le voci gridino, che tutto sia rumore... E se le voci hanno maestria e sensibilità come la tua... che urlino più forte.

m
maria giammarresi14 luglio 2010

I versi di questa lirica, non lasciano spazio ad interpretazioni. E' perentorio ma delicato l'incalzare della descrizione, che porta dentro la rabbia di chi vuole denunciare le tante dittature, che il mondo vuole dimenticare

Ettore Salamena4 marzo 2016

Forse non è un caso che io abbia oggi trovato questa lirica che oltre far riflettere fa capire quanto sia miserabile quest'umanità! Sono passati nove anni da allora e le potenze del male sembrano essersi centuplicate ... Bravo e puntuale l'autore a raccogliere quel grido di disperazione soffocato dai potenti e come un fiore donato con grande dignità dagli oppressi!