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Amore 11 giugno 2010 · lettura 1 min · 6974 letture

Viaggio

Giuseppe Monteleone 588 poesie pubblicate
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Non mi pento di niente neanche del mio girovagare mi sono perso dentro i tuoi occhi stregato ammaliato ti ho amato intensamente là su quella spiaggia africana ti ho rincorso nella grotta perduta. Ho ritrovato la strada di casa mi ha abbaiato un cane mi ha baciato una moglie mi ha carezzato un padre mi ha abbracciato un figlio mi ha voluto un regno. Ho perso la mia gioventù. Ho piantato un albero di rosse mele.
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Il viaggio metafora della vita e dei nostri sogni...

L'autore
Giuseppe Monteleone

Sono nato a Locri (RC) il 23 settembre 1957 nella casa del Gelsomino, nel quartiere della Ficandianara tra il mare e gli aranceti della costa ionica. Ho vissuto fino al 1970 a Santa Caterina dello Ionio (CZ) in mezzo alle Serre calabresi e mi addormentavo con la luce del faro di Punta Stilo. A Vinci (FI) la città di

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Commenti (5)

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Kiaraluna11 giugno 2010

Stupendo e suggestivo quel melo piantato perché dia frutti... speranza che nulla sia mai stato vano, che tutto sia ancora possibile. Versi molto belli e intensi, apprezzatissimi.

Giorgio Lavino11 giugno 2010

La seconda strofa è incantevole. L'intera poesia assolutamente non è da me. Piaciuta un mondo. Sinceramente

Raggioluminoso11 giugno 2010

Un viaggio di vita espresso in modo molto originale. Trovo sia meraviglioso poter dire che non ci si pente di nulla di ciò che si è fatto. La chiusa è altamente significativa. Una poesia che mi è molto piaciuta e che ho apprezzato moltissimo.

Elisabetta Maltese12 giugno 2010

Iniziando a leggere i tuoi versi avevo la sensazione di dover entrare in punta di piedi in una confidenza da tarda notte con un bicchiere di vino. Poi sono scivolata fino agli ultimi due versi e non mi sono più sentita un'intrusa. Quella chiusa, senza nulla togliere ai versi che la precedono, è di una bellezza rara. E' di tutti noi che leggiamo. Grazie.

Sergio Melchiorre13 giugno 2010

Lirica di una rara bellezza! Il poeta entra in punta di piedi nel regno della poesia allo stato puro. Complimenti!