Io sono

Sono il fulmine che crolla
e distrugge,
l'uragano assassino che annienta
e porta via,
la peste che estirpa ogni vita.
Sono l'ombra che impedisce
la vista,
la tempesta che in mare
ti coglie
e spazza via.
Sono il malumore
che ti costringe infelice,
che ti spegne il cuore.
Sono la contraddizione latente
che ti riduce a nulla vuoto.
Sono l'orgoglio e la corazza,
sono la passione
che esanime ti lascia.
E sono l'eccesso
che non ha limiti e freni,
che non vuole costrizioni.
Sono vulcano
ed esplosione,
sono tuono
e catastrofe naturale.
Sono il ruggito del mare,
l'infrangersi caparbio dell'onde.
Sono l'autodistruzione del corpo:
sono Io.
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Commenti (1)
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billabìbenedetta delsanto11 giugno 2010
la consapevolezza di ciò che siamo ci rende migliori ai nostri stessi occhi... e agli occhi di chi vuol guardarci dentro... davanti a me vedo un'animo stupendo!