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Riflessioni 11 giugno 2010 · lettura 1 min · 1968 letture

Dolce arma

L
Libera Mastropaolo 1778 poesie pubblicate
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Peccato, orrore in agguato; astuto raggiro complotta; lusinga, mieloso rapisce nell'esca di polline d'oro, il cuore trafitto, spezzato. Peccato, nell'arnia conserva, riserva di astio sfrenato... Nessuno, null'altro più esiste; nell'io, che ora domina il mondo, beato, il peccato, rafforza.
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Il peccato è insidioso come un'arma, dolce appare come miele, ma allontana, inconsapevolmente, dalla retta via. e noi, stupide api, abbocchiamo...

L
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Libera Mastropaolo
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Commenti (6)

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Salvatore Ferranti11 giugno 2010

cosa saremmo senza peccato? dei santi in terra, forse... ma che senso avrebbe? senza peccato non ci sarebbe rimedio, non ci sarebbe errore, non ci sarebbe nemmeno la redenzione. poesia molto intima, riflessione che non fa una piega. molto apprezzata.

Kiaraluna11 giugno 2010

Quanta verità espressa così intensamente da far soffermare il pensiero. Tutto ciò che è sbagliato attrae a sè e cattura, il male è più dolce del miele finché non presenta il conto. Il Male è il centro del mondo e noi gli danziamo stupidamente intorno. Magnifica lirica, di grande effetto e profondità.

Raggioluminoso11 giugno 2010

Le tentazioni da sempre esistite. Mi piacerebbe scrivere di coloro che compiono soprusi, dei corrotti e di tanto altro. Mi sovrasta un moto di ribellione, perché spesso la via del perccato, conduce anche a far del male agli altri. Inoltre, sembra sempre più brillante una via che ci si prensenta come facile, ma anche in essa si nascondono molte insidie. Poesia molto significativa che dona tanti spunti di riflessione. Molto apprezzata sia per il tema trattato che anche per stile e forma!

Berta Biagini11 giugno 2010

Versi che mi hanno riportata ai tempi del collegio – quando per farci ubbidire c'insegnavano a non dire bugie, perché una tirava l'altra e così non ci saremmo potuti guadagnare il Paradiso.

Cuccu Anna Maria11 giugno 2010

Il peccato è tentatore perché si presenta con armi seduttive e attrae come il miele. Intensamente evocativa e suggestiva. Apprezzatissima.

Angela Rainieri13 giugno 2010

Sono molto dolci e sottili le armi del peccato... riescono a far cadere l'anima in tentazione con la naturalezza di un ape che si accosta al miele... Molto vera e condivisa. Piaciuta tantissimo.