Il mare aperto
Quando, così, impercettibilmente
mentre il piatto che ho davanti
cucchiaio dopo cucchiaio si svuota
e il pane lascia briciole a indurire il cuore,
quando diventano scaglie appuntite
e quando io ti guardo, bianca come il gelsomino
che a giugno lascia il tuo profumo
nella siepe che ti cade sugli occhi
quando lo sai che non vedremo un altro giorno
mano nella mano. Quando non ci sarà
ritorno dal vuoto che si è fatto intorno
e i nostri figli ci diranno "andiamo",
io lascerò cadere le ginocchia in uno di quei buchi
che lascia il mare quando è aperto e tu
sarai quel mare appena più lontano
delle mie ossa, prostre in terra.
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L'autore
workinprogress
Un solo motto, ad accompagnare la mia vita: "parla solo quando hai qualcosa di interessante da dire". Infatti, perlopiù sto zitto.
Commenti (2)
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Danielinagranata12 giugno 2010
Una velata malinconia avvolge questi pensieri un sentire che si sprigiona dal cuore è una poesia che ho trovato molto bella e mi ha emozionato ed è questo che devono saper fare le poesie emozionare l'avvolgo in un bel fiocco rosso piaciuta tanto
Antonella Scamarda14 giugno 2010
L'ho letta e riletta e l'ho trovata ogni volta più bella... Merita fiocco e voto!

