Un vuoto nell'anima
Angelo Ricotta
209 poesie pubblicate
+ Segui

Amico mio rammento ancora
di quando orgogliosamente
mi dicesti ho vinto la balbuzie
con la volontà e la disciplina
perciò sono diventato un atleta
Ma non l'avrei mai detto risposi
non si nota dal tuo parlare
è più una questione di stile
come d'un americano intercalare
Nondimeno un giorno ti salutai
ma tu non mi riconoscesti
ci presentammo di nuovo
e curiosamente la simpatia
ancora una volta fluì tra noi
E così ci demmo appuntamento
ma ti trovai immemore vagante
per campi da sempre conosciuti
vorrei andare a casa chiedesti
e io ti riconsegnai a tua moglie
e alle tue figlie trepidanti
Sai tu mi piaci esclamasti
vediamoci domani al bar
dove però ti aspettai invano
mentre il violento meriggio
estivo sfumava nel denso
cielo blu cobalto vespertino
Inutilmente ti cercai
è morto stanotte fu
la laconica risposta
Amico mio ho anch'io
ora un vuoto nell'anima
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Angelo Ricotta
Molti trovano la loro maggior fonte d'ispirazione in un'umanità roboante di vite straordinarie popolata di dei, semidei, eroi, re, regine, principi, grandi condottieri, influenti filosofi e scienziati e persino spietati criminali. Io invece sono interessato ad un'umanità molto più silente, negletta dai più, senza gran
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Calogero Pettineo12 giugno 2010
storia doppiamente dolorosa: un male di memoria che attanaglia un amico e la sua scomparsa che lascia un grande vuoto. colpito da questi versi.
Shelly Nicole Del Santo13 giugno 2010
Molto bella e triste di un ricordo che permane nel vuoto dell'anima. Molto apprezzata


