Scoccar di freccia
Follia di un istante
Mi rendi lucida ed operante
Dolore nel cuore
A fare da motore
C'è un vuoto nel pensiero
Scocco la freccia
E' presto fatta la mia vendetta
Cosa ho fatto
Un altro foro ho causato
Seppur motivato
Ma altamente squilibrato.
Non so controllare
Della freccia l'andare
La follia mi porta via
E il tuo viso stanco, il tuo sguardo spento
Sono subito il mio tormento.
E mi strappo alla follia
E capisco che ne ho fatta un'altra
di mia
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!