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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Carlo Sorgia
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Amore 13 giugno 2010 · lettura 1 min · 4836 letture

Le mie mani per te

Carlo Sorgia 999 poesie pubblicate
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Le mie mani per te bastano a reggerti tenero cucciolo di uomo S'aprono i tuoi sensi lentamente t'adatti a questa dimensione nuova ascolti la voce sussurrata dal nonno come quando eri nel tuo mondo fatato Godendo ora di altre carezze e attenzioni affettuose in amore completo tra le tante scoperte che il mondo ti riserva.
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Dedicata al piccolo Alessandro.

L'autore
Carlo Sorgia

Molto impegnato nel lavoro, mi sono avvicinato alla poesia in maniera sistematica solo di recente. Attratto da tutte le forme di creatività, nessuna esclusa, scrivere credo completi questa mia voglia di esprimermi, la pittura mi completa. La mattina al risveglio mi meraviglio ancora e mi stupisco per i colori e i p

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Commenti (5)

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Kiaraluna13 giugno 2010

Versi profumati come teneri fiori di prato questi versi... intensità e splendore d'un sentimento nuovo come il miracolo della vita... sinceri complimenti al... nonno!

L
Loreta Salvatore13 giugno 2010

Dedica stupenda, permeata di tenerezza e dolcezza. Un amore che è abbraccio e desiderio di protezione. Versi che s'imprimono nel cuore come un desiderio di augurare al piccolo Alessandro la piena felicità nell'assaporare i momenti della vita. Un elogio sincero all'autore per la sua eccellente creazione poetica.

Raggioluminoso13 giugno 2010

Dolcissima dedica, luminosa, solare e benaugurale. Una gioia nella sua compltezza, descritta in questi versi. Un parlare a un bimbo piccino e un godere di tanta tenerezza. Sensazioni meravigliose, donate da questa poesia e tanta emozione di cui può godere anche il lettore. Splendida lirica.

Berta Biagini13 giugno 2010

Sembra di vederlo quel piccoletto, con quegli occhi furbi furbi già capace di attirare l'attenzione per avere tante tante coccole – e chi meglio di un nonno può assolvere a questo delicato compito. Tenera e dolce – Notare la sottigliezza dell'autore: "Piccoli fiori celesti" probabilmente del suo favoloso giardino .

enzo condorelli17 giugno 2010

Veramente commovente e tenera .Rappresenta pienamente la fragilità di un nonno. Enzo