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Riflessioni 13 giugno 2010 · lettura 1 min · 3638 letture

Granelli Di Piombo

Antonella Bonaffini 924 poesie pubblicate
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Il fiato del vento si spegne malinconico su una battigia d'oro che non serba più calore muore il respiro nell'onda del ricordo ed il silenzio piomba su quell'impronta caduca che nell'errore di un meditato passo ha solo il tuo... mai avrà un altro nome. E fa rumore il tempo su una nostalgia amara che non mi vuol lasciare si è spento il giorno anche la dolce lacrima del buio nell'incredulità di un attimo... serba sapor di sale.
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L'autore
Antonella Bonaffini

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig

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Commenti (13)

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L
Loreta Salvatore13 giugno 2010

Riflessione che condensa il senso del proprio andare, il fine dei propri giorni. Nella caducità degli eventi resta una sola unica verità che non possiamo negare al nostro cuore. Creazione poetica dal lessico molto espressivo che, come sempre, riesce a comunicare al lettore emozioni indescrivibili.

Kiaraluna13 giugno 2010

L'orma di un passo che neppure l'onda potrà cancellare e mai avrà altro nome che quello... versi scritti su quella battigia d'oro con una piuma d'anima ferita. Versi suggestivi come il più bello dei tramonti... amari come la salsedine, ardenti come il sole. Applausi sinceri Anto.

Daniela Pacelli13 giugno 2010

Versi che lasciano amarezza, delusione, nella dolce lacrima del buio nell'incredulità di un attimo... le delusioni hanno il sapire del sale, laswciano ciacatrici e ferite sulla pelle che non leniscono del tempo che passa lento. Emozioni corrive che ho sentito sulla pelle come brividi d'estate fredda dentro la notte del deserto. Sei inconfondibile nel tuo stile. Applausi alla tua consueta bravura che porta la firma del cuore, socia!

Silvia De Angelis13 giugno 2010

Peculiare personalità che ha lasciato traccia indelebile, nei solchi dell'anima, e delineata ancor più dal rumore del mare, che sembra far eco ad un passato intenso ricordo... Lirica apprezzatissima

P
Pp13 giugno 2010

Bellissima, così lineare nella profondità del significato, espresso magistralmente in versi di musicale- Poesia.

Mr Magoo13 giugno 2010

granelli di sabbia in una clessidra piccole molecole siamo sempre suggestiva e rarefatta questa autrice sa portar l'animo lontano vicino al sentire

Elisabetta Maltese13 giugno 2010

Sono versi musicali ma soprattutto condivisibili. Belle le immagini che senza scadere nello sdolcinato o nel tragico ci parlano di una ferita che il tempo non trasformerà in cicatrice. Bella ed elegante e, se me lo consenti, molto "femminile".

Danielinagranata13 giugno 2010

Riflessione amara intensa suggestiva e molto bella che trascina il lettore

Raggioluminoso13 giugno 2010

Una riflessione malinconica e triste. Sabbia e caducità gli elementi che ben indicano quanto grande e graffiante sia questo dolore. Una lirica che rimane impressa nell'animo del letttore. Apprezzatissima!

Antonio Biancolillo13 giugno 2010

...e fa rumore il tempo... su quella tristezza che è scritta nel suo animo... e mentre ci lascia andare nel lento e silenzioso passo ci si accorge di quelle orme che rimangono impresse indelebili con il sapore di uno stesso nome... dello stesso ricordo... Che riflessione ... malinconica tristezza tramutata in versi di grande valore espressivo... Troppo bella...

Angela Rainieri13 giugno 2010

Profonda e malinconica... In quell'orma impressa sulla sabbia rimane indelebile un nome... e la traccia di una delusione... Lirica Meravigliosa e sapientemente scritta. Complimenti Anto. Fiocco al merito.

Nadia Mazzocco13 giugno 2010

Poesia di grande pregio, stupenda la stesura! Letta e riletta, agganciata da questa malinconia che sale lenta dai versi fino alla chiusa. Molto suggestiva... piaciutissima!

Costringere il nostro cuore, la nostra anima, la nostra mente, il nostro corpo a cancellare quel nome, che unico continua ad incidere solchi nella nostra vita... E più ci accorgiamo che lentamente ci fa morire, dolce amaro veleno, più le nostre labbra incoscienti continuano a pronunciarlo. Ah... lo so bene...