Sfregi barocchi

Ho avvelenato Fido
rovesciato benzina
nel bouquet di una sposa.
Reso zerbino, per le mie luride scarpe,
ogni fottuto petalo rosa.
Non più stormo
ma stronzo di uccelli.
Ho imbrattato muri
con i vostri pennelli.
Mescolo ombra odorosa
di mortuari cipressi
con l'acre fetore
dei pubblici cessi.
E semmai tutto questo
non fosse abbastanza
farei degli angeli,
tonni da mattanza!
©
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Commenti (2)
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Splendido Leotta Michele14 giugno 2010
una meraviglia ...poesia che lettura dona stupore e fascino che bellezza... sei grande complimenti ... abbraccio
Asociale16 giugno 2010
pensieri ra- bbiosi più che randomici ... ma meglio ribelli che "succubi"...piaciuta

