1.992 lettori online · 358.645 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Sociale
Sociale 14 giugno 2010 · lettura 2 min · 1824 letture

Vaniglia

Pietro Roversi 164 poesie pubblicate
+ Segui
Amarissima la sfortuna di chi ne ha più di noi, e meno anche, meno d'altro, di quante tonnellate si ammassano per esserne poi schiacciati (noi) svuotati (loro), a catena, a catenina d'oro, a man bassa. Ammazza anche male un domino gigante, intossica peggio di un veleno, Blu di Prussia o Blu Klein, a spruzzarlo su dei jeans giorno dopo giorno in una baracca, respirarlo, strizzati, la dignità nello sguardo, e liquidati con una mascherina simbolica, inefficace, per tacer della paga, e del disprezzo. Sicché tutte le parole sono cacca che uno caga al confronto. Altre ingiustizie: i transistor, la leggerezza, la vanità di chi si coccola con la pace e la semplicità, in uno sguardo da ombelico, o due ombelichi a specchio. Uguale all'affronto dell'uomo Del Monte, le banane troppo grosse per lo scaffale, a basso prezzo, a marcire in una pila, o il modo elegante, da ristorante, banale, con cui si taglia l'ananasso, su cui poi un altro si liquefa' nel notarlo, col colpo di maglio di chi lo ha perso, lo ha salutato per sempre, in un addio. Lanciare il sasso e nascondere la mano, nascondere la testa sotto la sabbia, e la testa si fa sasso, la mano sabbia, i nervi tra le due cortocircuiti uniti. Tutti dettagli da annichiliti, polpa della colpa, ipocrisia di chi sfrutta la frutta, in pratica, e nessuno che ne parli, o lo noti, al di là dell'aplomb di famiglia, dell'ignoranza, della decenza del fazzoletto di carta, accartocciato, umido in pugno. È in momenti così che io stesso mi ripugno per essere vivo, per la dolcezza funesta con cui arrivo come un bastoncino di vaniglia, da un mercato di Antananarivo, ad un supermercato mettiamo di Torino.
♥ 0 💬 2
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.

[10042010]

L'autore
Pietro Roversi

Sono un anarchico tradizionalista, un rivoluzionario conservatore e un iconoclasta benigno. Nella vita faccio il biologo strutturale, in Inghilterra. Ho scritto più di 500 poesie in 25 anni. A Settembre 2018 è uscito il mio ultimo libro: "Tirare l’acqua" (Gattomerlino Edizioni, Roma, 2018). Nell’autunno 2017 sono usc

Tutte le opere →

Commenti (2)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Perlanera14 giugno 2010

Non c'è certo d'andar fieri d'appartenere alla razza umana...

X
X Bruna Rossini15 giugno 2010

Rabbia, vergogna ma resto immobile. Perchè? Dovrei farmi ribrezzo eppure non riesco. Non smettere di battermi in testa... ce la posso fare. Grazie