1.578 lettori online · 354.555 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Satira
Satira 14 giugno 2010 · lettura 1 min · 2919 letture

Il bimbo, l’uva e il vino

A
Antonio Terracciano 1000 poesie pubblicate
+ Segui
"Ho scritto una poesia", si sente dire in giro sempre più frequentemente da chi l’arte poetica per niente o quasi usa per le proprie mire. "Ho scritto dei pensieri andando a capo di tanto in tanto: altro non so fare; però c’è il sentimento a dimostrare che la poesia non ha sapore sciapo." (Convinto ero io da piccolino, e m’accanivo con tanta premura, che facendo in bicchiere spremitura d’acini d’uva ottenevo vino.)
♥ 0 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Senza offesa per nessuno: c’è chi ama il Cannonau, il Barolo, l’Amarone, e chi preferisce il vino novello, a volte un po’ troppo novello...

A
L'autore
Antonio Terracciano

Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'

Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Manola Gini14 giugno 2010

è vero, e mi ci rispecchio enormemente, però almeno io lo dico in effetti che non so scrivere... sembra proprio scritta per me, grazie!

b

o meglio troppo poco "novello"(si raccomanda leggere il dispiplinare)...Ma poi c'è chi si veste da Beaujolais Nouveau... per darsi un tocco di chiccheria!

Perlanera14 giugno 2010

Penso che la Poesia sia una Dea che viene a sussurrarci dal mistero. Non ci è dato di possederla, ma è Lei che parla in chi sa ascoltarla con umiltà di cuore. E la Poesia resta muta laddove c'è la presunzione di possederla. E' sempre un grande piacere leggere le pubblicazioni di questo autore, da cui imparo non solo la Poesia, ma anche la saggezza con cui La veicola. Grazie.

P
Petronilla14 giugno 2010

Come un colpo di frusta il cui schiocco si sente nitido ed improvviso in mezzo al silenzio di una dotta conferenza, così Terracciano entra irruento nel sito e dice chiaro quello che in molti pensano ma che non trovano la forma per dirlo. Con la consueta inusitata eleganza in versi, egli elimina i "se" i "ma", le giusitificazioni, i distinguo, la messa in avanti delle mani, espone alcune cose in chiaro, altre, quali la presunzione di giudicare quando la poesia è prosa e quindi non poesia, sembra nasconderle fra le righe. Bravo, lo dici anche a Petronilla, la quale però, fin da piccola, sa che dagli acini spremuti non si fa vino ma che bisogna lasciarli fermentare. Così è per la poesia. Non s'illudano tantii poeti di farci bere vino D. O. C. G