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Riflessioni 14 giugno 2010 · lettura 1 min · 3173 letture

Il cielo recita il suo copione

Grazia Longo 1183 poesie pubblicate
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Lasciami morire senza rumore nel buio dei tuoi occhi neri Notte che guardi e non mi vedi. Lasciami sprofondare nei tuoi silenzi. Chiudi la porta al rumore del mondo. Spegni la luce di tacite stelle tra nuvole che danzano nella musica dell'universo. Senza applausi, senza fischi il cielo recita il suo copione. Lo leggo tra le stelle e il cuore. Il cielo non ha bisogno di parole.
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Commenti (2)

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Salvatore Ferranti14 giugno 2010

poesia malinconica... ma molto interessante. il cielo che recita il suo copione...è cosi da sempre... purtroppo, o per fortuna?

jan15 giugno 2010

dentro gli occhi della notte lasciarsi andare tra gli orizzonti sconfinati dell'anima e lì, tra i silenzi del cielo, ascoltare quel canto silenzioso di un'anima che non vuole platee, né appalusi, nel teatro dove la solitudine infinita dell'anima corre tra i sentieri solitari del cielo, senza bisogno di parlare, come un gabbiano che, al soffio del vento, si lascia andare con le ali della sua solitudine in compagnia di occhi che, come quelle ali, volano nella notte per essere cullati, al respiro del cielo, dal silenzio della propria anima