404 lettori online · 357.492 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Ribellione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Raggioluminoso
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Ribellione 15 giugno 2010 · lettura 1 min · 5040 letture

Burbanza

Raggioluminoso 239 poesie pubblicate
+ Segui
Chiodi di garofano nel tonfo del tuono scarnificano nuvole d'acceso dolore orlando l'odio di nefasta bufera cristalli di luce a schiodar buio. Bocche imbellettate da fuoco cannoni accesi nell'eco di bombe variopinte divise costellate di morte guerci sciacalli su brandelli di carne. Avidi cuori malsani senza ritegno rapaci su putride stelle a dilaniar cuori di purezza nel pianto disperso in animi travolti da disertato sentire. Trapianto di sole per aria infetta scorticata brezza di morte radioattiva nessun rimedio all'assenzio d'egoismo burbanza e presunzion d'onnipotenza.
♥ 0 💬 28
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Sono arrabbiata con: cinismo, egoismo, indifferenza con la politica che non sa vedere al di là del singolo scranno e con l'economia (marketing xenofobo) che conforma tutti (occultamente) sffuttando a proprio vantaggio qualsiasi tipo di diversità.

L'autore
Raggioluminoso
Tutte le opere →

Commenti (28)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Salvatore Ferranti15 giugno 2010

una poesia davvero molto bella ed intensa, con un messaggio che condivido in pieno. versi che affascinano, molto ben strutturati, come sempre.

Aldo Bilato15 giugno 2010

oh!... se non mettevi la nota mica si sarebbe capito! poi sta "radiologia"... di pensiero... inietta come siero emozioni contrastanti... da una parte c'è una Tac... a tutti quanti... dall'altra una Risonanza Magnetica... che fa da etica al pensiero... ma non mi sembra vero... che un'autrice così elegante... si lasci andare ad invettive contro quella brava gente... troppe radiazioni... te l'ho detto cambia lavoro... Raggietto!... è una poesia ch'avrei voluto scrivere io... e poi mi stai un po' antipatica... perché mi batti sempre sul tempo... cos'hai un dito al titanio... cià.

Aggiungi pure anche l'arroganza di ergersi a giudici dell'Universo, dall'alto di un piedistallo che potrebbe franare da un momento all'altro, ma che viene tenuto in piedi dall'accondiscendenza di massa, che non ha il coraggio di gridare che "il re è nudo"... Violentissima invettiva, che ha il sapore di un Dies Irae!

Moreno il Duca15 giugno 2010

un messaggio che condivido, ma raggino non sarai mica incazzata nera per caso? una donna come la nostra autrice tenera dolce un raggio che illumina, ma non posso crederci, stupenda lirica per intensità e per esposizione piaciuta

Ela Gentile15 giugno 2010

Sai non si vede mica che sei arrabbiata! Però son d'accordo con te e condivido quello che dici e lo dici con tanta veemenza e tanta intensità e con la consueta brav ura. Complimenti.

Daniela Pacelli15 giugno 2010

Una ribellione condivisa e sentita, contro l'arroganza, l'ignoranza, la stravaganza tutto gira intorno a noi, nel verso sbagliato. Solita stesura curata ed elegante. Splendida! Applausoni Flo

Clara Gismondi15 giugno 2010

Poesia dai toni forti che condivido in pieno... In questo periodo ho oscurato volontariamente ogni notizia per cercare di trovare risposte ma quello che mi dici non mi giunge nuovo... Mi sembra di sentire nuove detonazioni...

F

Centrata analisi del sociale questa dell'autrice con versi appropriati e efficacemente stigmatizzanti una contestualità in cui viene calpestato l'uomo e il concetto stesso, che è sacra memoria e monito, dell'Umanità. L'uomo diviene funzionale al sistema anziché sociologicamente l'incontrario ma nella storia troviamo che quando ciò accade per converso avvengono degli accadimenti di portata straordinaria e rivoluzionaria perché l'uomo e l'Idea che ha e porta in sè è insopprimibile ed oltre certi limiti non accetta compressioni e storcimenti. L'attuale sociale dell'assurdo, dell'irrazionale e moralmente dell'inaccettabile sono certo che troverà la spinta e l'insopprimibile voglia e dignità di un nuovo Umanesimo. Bel tema e bello spunto il tuo Flox

Lina Sirianni15 giugno 2010

Come non condividere il pensiero espresso in questi versi? Quando il sacco è pieno ci si ribella per forza di cose... Molto apprezzata

C

condivisibili versi, si è scesi ad un livello di degrado morale, sopratutto in politica, versi magnifici

Vivì15 giugno 2010

Una poesia ed una rabbia che si possono solo condividere. Ma sappiamo benissimo che la politica ed i politicanti è sempre stato un affare sporco e nemmeno possiamo nascondere la testa come gli struzzi, loro continuano a fare il bello e cattivo tempo. Sono arrabbiata anche io e condivido tutte le emozioni che questa poesia trasmette. Lirica apprezzatissima.

mario calzolaro15 giugno 2010

La Poesia, quando non "serva", è stata sempre ribellione alla tirannia ignorante, all'egocentrismo cieco, all'affarismo, al conflitto di interessi, al ciniscmo, alla corruzione, agli imbonitori da strada, al nulla sia pur "abbellito da "posticci e bandane", al nulla che si fà onnipotenza, ai dileggiatori della democrazia e della Libertà. Questa è l'epoca ed il momento più adatto acché la Poesia faccia sentire, alto, il suo sdegno!

jan15 giugno 2010

quando c'è rabbia, cresce dentro in un vorticoso risalire di sensazioni ribelli di un animo che non accetta quell'oscuro presente che soffoca e scolorisce i colori della vita, che li sminuisce e, prima di sentir salire dentro la forza, piano si estende la costernazione del momento come una calma irreale che spinge a guardare negli occhi quella realtà inaccettata allo sguardo che si piega alla realtà che circonda, ma non agli occhi di un animo sensibile che semplicemente dice no e guarda oltre, al di là, oltrepassando con la propria voce quella desolazione dell'anima che incombe. Goccia nel deserto della vita che disseta alla fonte, dove mi appresto a bere anch'io per dissetarvi la mia anima

Gerardo Novi15 giugno 2010

Giusta rabbia per le porcherie che ci circondano, sempre a sfavore dei più deboli, apprezzata e condivisa... splendida ribellione/riflessione in lirica ben strutturata, meritati elogi

Pino Tota15 giugno 2010

L'intensità del verso sottolinea con forti accenti la ribellione dell'autrice alle meccaniche del sistema che ci stra stritolando... che aggiungere a quanto commentato sinora? innanzitutto che la storia si ripete... e che l'uomo non riuscirà mai a cambiare... purtroppo! Notevole e piaciuta moltissimo!

Kiaraluna15 giugno 2010

Presunzione d'onnipotenza... due parole che riassumono l'intenso pensiero sdegnato dell'autrice che ha messo a nudo abilmente il degrado della morale umana. Degna di lode, una superba poesia.

La poesia era esplicativa del tuo vero sentire... Ogni verso ha con se una traccia della porcheria che ormai attanaglia il mondo di oggi, che non solo nelle piccola società si evince con noie quotidiane che potrebbero lenire quel poco di ottimismo che ci rimane, ma purtroppo ci sono problemi ben più grandi dove ormai il rimedio non si cerca nemmeno di trovarlo... Vige un menefreghismo o meglio una sorta di presunzione di onnipotenza solamente per il proprio potere (politica). Grande lirica di grande spessore culturale e linguistico. Un inchino alla poetessa!

Silvia De Angelis15 giugno 2010

Bei versi di protesta che si soffermano sullo squallore ed ingiustizia di quanto ci circonda ed è stato disumanamente concepito dall'uomo in tutte le sue manifestazioni... Lirica molto apprezzata

Calogero Pettineo15 giugno 2010

oggi in veste ribelle ma pur sempre elegante. penso che oramai tutti abbiano capito che chi sta al potere non è certo per farci arricchire ma per spremerci sino in fondo ed arricchirsi. mi piace questa ribellione che condivido ed apprezzo.

Antonella Bonaffini15 giugno 2010

Un quadro dalle sfumature molto veritiere quello che hai dipinto e che mi trova pienamente concorde... molto bella.

Giovanni Monopoli15 giugno 2010

una poesia che lancia un forte segnale, una poesia che si ramifica negli spazi evocati con grande determinazione lasciando il lettore ad una incollatura incredibilmente illuminante ...poesia molto profonda

Il tuo sdegno lo si arguisce dalla veemenza alquanto insolita e dai termini forti adoperati. E' un'intensa ribellione che condivido pienamente.

Berta Biagini15 giugno 2010

Oggi leggiamo l'autrice sotto un'altra veste totalmente inaspettata, ma in egual modo ci fa restare sempre a bocca aperta.

Giovanna De Santis15 giugno 2010

m 'inchino alle metafore ed all'espressione dei versi che pervadono lanciando il messaggio di ribellione fortemente condiviso Magnifica poesia da encomio

Francesco Luca15 giugno 2010

poesia dai toni rabbosi ma condivisibili in toto... sempre più brava nelle tue rime... complimenti poetessa

Danielinagranata15 giugno 2010

dritta e dura... decisa... non lascia scampo... estremamente vera. .apprezzata moltissimo

Cuccu Anna Maria15 giugno 2010

Sacrosanta e incisiva ribellione verso un certo modo di fare politica utilitaristico e dannoso per le popolazioni e la terra stessa. Apprezzatissima.

Antonio Biancolillo16 giugno 2010

Sì...proprio bella questa ribellione... un insieme di versi a trasportarci nella grande attualissima realtà in cui siamo immersi... dove ci proprinano un insieme di numeri ...statistiche... di cui questi giorni ne sono pieno... termini finanziari... disegni di grafici... colori che vanno su e giù...tante parole... tanto perbenismo... tanta ignoranza del vero... perché alla fine è così evidente che non si vive e non si mangia con i numeri e i discorsi... e tutto continua sempre secondo loro... Ah... se potessimo ribellarci tutti ...e non solo a parole... Stupendamente condivisa nel tuo grande verseggiare che ha saputo incalzare ancor più profondamente...