Crepa nel muro
Solo ora mi accorgo di una fessura,
i vari topos sono stati abusati
dopo aver infestato le cantine degli imbecilli...
I numeri primi arriveranno ultimi,
i primi numeri saranno estratti sulla ruota di scorta;
si sa che i pensieri di riserva
sono l'apoteosi dei nostri giorni.
Ora prometto di essere onesto,
ma non troppo, senza il rischio di diventare volgare...
La serietà è l'ultima maschera di chi ha ucciso l'ironia;
il programma del giorno prevede meraviglie:
versi in latino, direzioni sbagliate.
Sto lavorando ad un finale dignitoso,
degenerato quasi quanto l'apertura...
forse è ora di chiudere questa crepa nel muro,
sbatti il cranio sui tufi e crepa nel muro!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
luigi88
Sono voce e volto (purtroppo) di una follia in ascesa continua...il resto chi vorrà, potrà leggerlo, ma senza troppa cura.....
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Calogero Pettineo15 giugno 2010
condivido in pieno la nota ma, purtroppo è una cosa difficile da far comprendere, il silenzio spesso vale più di mille risposte. apprezzata
Daniela Ferraro15 giugno 2010
Condivido perfettamente, solo che in me, di fronte a tali meditazioni, succede il contrario di quanto dici su...è l'ironia che uccide la serietà trasformandomi, a volte, in un tragico quanto buffo Pierrot. Molto belli i versi, complimenti.


