DUDAIM (Mandragola)

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Questo bulbo dal sembiante umano nei secoli è stato motivo d'attenzione e di coinvolgimento per l'uomo e, sia per la forma che per le proprietà venefiche ed afrodisiache, l'ha sempre attratto facendone anche attore di opere letterarie e teatrali come la Mandragola del Machiavelli ad esempio. Sottile e squisita la percezione poetica dell'autrice che con elegantissimi versi riesce ad evocare l'aura di affascinante mistero che avvolge questo strano prodotto della natura. Molto bella
versi come sempre particolari imperniati oggi su una pianta mitologica leggendaria a cui attribuivano poteri magici. molto bella la descrizione che ne fa l'autrice con particolari degni di rilievo. apprezzatissima
la mandragola le cui radici assomigliano al corpo dell'uomo, alchimia di pianta, ispira ed ha ispirato poeti e narratori, deve essere per forza magica, stupendi versi, lirica intensissima apprezzata molto
Misteriosa pianta dalle sembianze umane, che inquieta gli animi, promettendo arcane conseguenze a coloro che ne restano vittime. Vendicativa, verso coloro che ne estirperanno le radici, abbraccerà Nemesi, per la dovuta giustizia... Inquietante sortilegio, avvolto di magia, respiro l'antro stregato nel quale ribolle la pozione antica... E mi sento fattucchiera anch'io.
l'umanità sotto terra... difatti le sue radici hanno aspetto umano... Ippocrate la battezzò così... dicevano avesse proprietà afrodisiache... curasse l'infertilità, insomma che avesse proprietà sovrannaturali... addirittura, secondo le credenze popolari, si diceva nascesse dallo sperma degli impiccati... etc... etc... beh, chi ne ha più ne metta... la lirica ne fa una bella descrizione in versi di magnifica stesura... cià.
Una poesia da incantesimo proprio come la pianta... E si ci si sente un po' streghette nel leggere questa poesia che ha dei versi veramente ben scritti, bella stesura interessante... Piaciutissima complimenti!
Questa pianata mi riporta alla letteratura e a come sia stata "utilizzata" da penne per descrivere intrigo e magia. Certo che questa poesia, per la sua bellezza e completezza, potrebbe fare invidia a molti poeti e autori del passato. Piaciutissima!
una poesia senz'altro molto particolare, che regala delle sensazioni che profumano di mistero. molto apprezzata, anche per lo stile ormai inconfondibile.
Affinità che la natura ci regala, fascino e mistero racchiuso in questi versi ben elaborati che catturano. Splendida metafora, una vera perla.
La grande capacità espressiva ed elegante della nostra autrice ci proietta nel mondo leggendario di questa pianta dai poteri magici. Una sofisticata e affascinante poesia, incantevole e fiabesca. Bellissima!
Questo mito uomo- pianta, simbolo di afrodisiaci incontri, in questa poesia assume aspetto sublime. Non posso commentare se non applaudire per l'intensa commozione, bellissimo poema lirica fantastica.
Una poesia molto particolare che mi ha affascinato sin dai primi versi... brillante capacità espressiva, come sempre.
una leggenda affascinante su di una pianta descritta in versi dallo stile elegante... molto bella
Ammaliante, direi, per restare in tema. Bella. Mi è piaciuta davvero!
particolare poesia come particolare e bello il tuo modo di scrivere, lirica che affascina e conquista per il tema trattato piaciuta
originale ed elegante poesia che si fa apprezzare per intellignza e grande potenza inguistica... inchini poetessa
Affascinata da questi bellissimi versi poesia "magica" piaciuta e apprezzata
Affascinante intrigante versi coinvolgenti e un po' misteriosi: il tuo stile è unico! fiocco! !
Con quest'autrice non smettiamo mai d'imparare – oserei dire che è diventata la nostra maestrina.
Machiavelli si ispirò alla mandragora per una sua commedia. Una pianta dagli strani poteri. Intensamente suggestiva e originale. Apprezzatissima.
Versi misteriosi, travolgenti che ci trasportano in una sorta di magica atmosfera, esoterica, dal fascino suggestivo. Poesia dal lessico prezioso, dalla struttura originale e pregiata. Opera eccellente in tutti gli aspetti.

















