Quando rinasce il sole

Strugge rugiada ai campi desolati
che del morir d'amore m'ero perso
sui lividi contorni appollaiato
e niente lì nasceva, ne annaffiavo
la mandria nei dolori ammanettata
Oggi che giro il vento e mi ricordo
che il sole ardeva nuovo contro il cielo
quando negli occhi tuoi guardavo ancora
e mi rideva il fato nel cammino
contando cento passi nella via.
Ma t'amo al vento, ancora so gridare
come si fa a gran voce senza posa
quand'urla tra le righe desolate
di un pentagamma stanco ormai ingiallito
mai mai dimenticato dentro al petto
E fuor dagli occhi luccica d'argento
la pioggia antica che riflette il cielo
ogni qualvolta sento il tuo profumo
tra i passi neri dell'ipocrisia
e del morir m'è grato il firmamento.
Quando rinasce il sole e vado via...
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L'autore
Marco Casini Marcoforever
Marcoforever è nato a livorno il 30 settembre del 1956, la sua crescita è stata forgiata da miti come Venditti, Guccini e De Gregori, persona poliedrica e capace di innalzare il suo volo alto nel cielo pur rimanendo legato a fili di umiltà che lo rendono un uomo vero. Amante della buona musica si è forgiato fra le not
Commenti (1)
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Enio Orsuni17 giugno 2010
la prima volta che ti leggo e già sono conquistato per il tuo modo scorrevole e musicale di postare. credo che potrò annoverare questa meravigliosa poesia che trasmette -oltre che riflessione- un amore "finalmente", intenso e non piagnucoloso. complimenti. e per ricordare ci metto un bel fiocco!
