Il Blues della Casa Libera
Sara Brayon
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I miei se ne vanno,/"Ti sentirai sola?"
chiudo la porta,/passa mezz'ora
arrivan gli amici,/qualche barbone,
i folletti del bosco/e un camion di suore
Facciamo la colla/per fare la spesa
mando Francesco,/torna e- sorpresa:
i 20 euro,/per non esser brusco
li ha spesi tutti/in birra e Lambrusco
Evviva i Sex Pistols,/evviva i Negrita,
martello il freezer/per far la granita,
per accendere le siga/Tiziano
ha dato fuoco/alle sedie e al divano
Mi lavo i denti/con la sangria
squilla il telefono/chiama mia zia
"Ciao tesorino,/te la stai spassando?"
"Non ora, zietta/che sto rollando"
Suona la porta/chiedono di me,
dal piano di sopra/urlo: "Chi è?"
"Sono tua madre,/che succede qui?"
rispondo perplessa/"Mia mamma chi?"
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Sara Brayon
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