Crepuscoli di nebbia

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Spesso la natura, con i suoi spettacoli, dona delle sensazioni così particolari che davvero ci si vorrebbe immergere in essi, soprattutto quando dall'alto si percepisce tutto ovattato. Una lirica molto bella sia per la descrizione che per il senso donato. Infiniti inchini a questa poetessa.
Ho imparato, col tempo, a distinguere la nebbia di città (coltre spessa, opprimente, muro invalicabile, lattiginoso, inquietante) da quella del mio lago (soffici ciuffi di zucchero filato, che si adagiano sul crinale dei monti e sulle pieghe, come l'ovatta sulle casine del presepe). E' la natura, che si esprime in tutta la sua varietà di forme, che tuttavia diventano fonte d'ispirazione per chi le sa cogliere con gli occhi del cuore.
Sempre suggestive le tue liriche, si laciano immergere dentro paesaggi descritti così bene. Complimenti, ogni giorno sempre più brava, applausoni!
bella poesia, molto suggestiva ed interessante, sia dal punto di vista del contenuto che da quello stilistico. un quadro nel quale il lettore s'immerge... e ne riemerge con gli occhi lucidi di stupore-
Sei riuscita a farmi amare la nebbia che ho sempre detestato... ma quella fuori città è così diversa ed eterea da sembrare davvero zucchero filato. Straordinariamente suggestiva, piaciutissima.
Bei versi che si soffermano e fantasticano positivamente su un particolare elemento della natura che spesso crea problematiche... piaciutissima lirica






