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Uomini 19 giugno 2010 · lettura 1 min · 2933 letture

Il compagno FIAT

Giuseppe Monteleone 588 poesie pubblicate
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Ho girato tutto il mondo solo in Italia ho sentito due parole di contro- potere SCIOPERO LIBERTÀ ero lontano mi avete lusingato con molti soldi con molto potere ora devo fare il mio lavoro ho scelto questi piccoli uomini operai all'ombra del Vesuvio di una fabbrica che non c'è più parlano sempre una sempre strana lingua millenaria mi stanno in coppa alle balle faccio tutto io io sono il padrone io sono l'operaio io sono il sindacato io sono il governo io sono l'opposizione perché vi meravigliate l'abbiamo sempre fatto io sono per l'internazionalismo proletario io sono un vero compagno operai polacchi brasiliani napoletani unitevi per uno stesso sfruttamento per gli stessi inesistenti diritti per uno stesso salario di fame. votate al Referendum sulla scheda c'è già scritto SÌ.
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Il 22 giugno gli operai di Pomigliano d'Arco voteranno al Referendum indetto dall'azienda (sic)...sul futuro di una fabbrica che non c'è...e che forse ci sarà...

L'autore
Giuseppe Monteleone

Sono nato a Locri (RC) il 23 settembre 1957 nella casa del Gelsomino, nel quartiere della Ficandianara tra il mare e gli aranceti della costa ionica. Ho vissuto fino al 1970 a Santa Caterina dello Ionio (CZ) in mezzo alle Serre calabresi e mi addormentavo con la luce del faro di Punta Stilo. A Vinci (FI) la città di

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Commenti (3)

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Enio Orsuni19 giugno 2010

votate votate non vi stancate sfogate la rabbia sentendovi in gabbia non siete padroni ma solo coglioni togliete il cartello e usate i bastoni non è con la voce che ottieni lavoro giustizia veloce onore e decoro. bella e ben costruita complimenti

Amarezza che diventa rabbiosa ribellione nei confronti del teatrino dell'ipocrisia che si prende gioco dei lavoratori, ora come allora... Non è servito a niente, non è cambiato niente...

Sergio Melchiorre21 giugno 2010

In Italia, la democrazia è in pericolo e, nel caso specifico di questa bella poesia, penso che non sarà uno pseudo- referendum a cambiare le decisioni del Potere vis-à-vis degli operai... Poesia molto apprezzata!