Il compagno FIAT

Sono nato a Locri (RC) il 23 settembre 1957 nella casa del Gelsomino, nel quartiere della Ficandianara tra il mare e gli aranceti della costa ionica. Ho vissuto fino al 1970 a Santa Caterina dello Ionio (CZ) in mezzo alle Serre calabresi e mi addormentavo con la luce del faro di Punta Stilo. A Vinci (FI) la città di
Commenti (3)
votate votate non vi stancate sfogate la rabbia sentendovi in gabbia non siete padroni ma solo coglioni togliete il cartello e usate i bastoni non è con la voce che ottieni lavoro giustizia veloce onore e decoro. bella e ben costruita complimenti
Amarezza che diventa rabbiosa ribellione nei confronti del teatrino dell'ipocrisia che si prende gioco dei lavoratori, ora come allora... Non è servito a niente, non è cambiato niente...
In Italia, la democrazia è in pericolo e, nel caso specifico di questa bella poesia, penso che non sarà uno pseudo- referendum a cambiare le decisioni del Potere vis-à-vis degli operai... Poesia molto apprezzata!



