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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Antonella Bonaffini
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Morte 19 giugno 2010 · lettura 1 min · 3864 letture

Una Nota Stonata

Antonella Bonaffini 924 poesie pubblicate
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Nel volto di quelle bambole che serbano ancora tra i lucidi capelli sottili raggi di sole e dolci labbra che non nascondono risate una bambina che non ebbe il tempo di diventare donna abbandona l'ombra di questo mondo... il suo cavallo all'improvviso smette di dondolare. Si ferma la sua giostra ed un silenzio sordo non da preavviso al cielo di un crudele temporale un fulmine sconvolge il suo sereno si alza un'onda gigantesca si ferma un'altalena spezzando l'aria la vita stona chiude il suo pianoforte in un momento maledetto... non cè più nulla da salvare. Vorrà quell'infinito incognito aprirti le sue braccia e la paura consolare vorrà la Luce che affligge ma mai abbandona accoglier le tue dolci lacrime... facendoti tornare a respirare.
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Ed adesso la speranza è che il tuo sorriso... possa rinascere.

L'autore
Antonella Bonaffini

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig

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Commenti (13)

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mario calzolaro19 giugno 2010

Il dolore che pervade questa poesia è sublime! E' un omaggio alla vita, un peana alla speranza di qualcosa che restituisca equilibrio- quasi- all'ordine naturale delle cose. La interpreto così questa stupenda lirica.

Maria Rosa Cugudda19 giugno 2010

molto apprezzata per la tematica e per lo stile ricercato!

Giorgio Lavino19 giugno 2010

Ricca di immagini e metafore davvero belle. Apprezzata un mondo. Sinceramente

Daniela Pacelli19 giugno 2010

Un crudele temporale con fulmini che sconvolgono il sereno, è ciò che è accaduto... forse un giorno il sole tornerà a sorridere, a splendere su quel cielo di allora, forse sarà diverso, stonato da tristi lacrime e la luce pian piano faran tornare a respirare la vita. Con grande affetto, un grande abbraccio

Kiaraluna19 giugno 2010

Quante le luci appena accese che la bufera della vita spenge senza pietà...fiori recisi e calpestati dai carrarmati e gettati nelle fosse comuni del ricordo... e dell'igiustizia. Terribilmente bella e dolorosa... un vero capolavoro d'anima.

Rossella Gallucci19 giugno 2010

Struggente, dolorosa, è una realtà inaccettabile . Bellissima la chiusa che dà comunque speranza. Molto bella

Berta Biagini19 giugno 2010

Non vorremmo mai leggere simili versi – eppure sembra che anche questo faccia parte della nostra esistenza – la vita ci riserva spesso amare sorprese – se sorprese si possono chiamare. Commossa.

Paolo Eroli19 giugno 2010

nei tuoi versi il dolore incide come un trapano ...la lotta della vita si fa sentire vera... pura... forte! Molto bella!

Raggioluminoso19 giugno 2010

Una lirica molto toccante e composta in modo mirabile. Non sempre i temporali portano l'arcobaleno dopo la loro furia, capita di rimanere all'interno del loro vortice. Una lirica che rimane nel cuore. Molto apprezzata!

Angela Rainieri19 giugno 2010

Lirica toccante e dolorosa nel contenuto, magistralmente scritta nella stesura... verso la chiusa si apre alla speranza per quella luce che sicuramente accoglierà quelle piccole lacrime. Profonda e bella.

Delle piccole anime che non hanno il tempo di crescere, di vivere, di soridere... Una lirica struggente per questi angeli, magitralmente da te scritta... E' stupenda e conservo... Inchini!

P
Pp20 giugno 2010

Splendida, versi struggenti che lasciano senza respiro per l'intensità che emanano. Una poesia da rileggere per capire tante cose, nella morte della vita.

Salvatore Ferranti20 giugno 2010

splendide immagini si rincorrono in questi versi che sanno di magia. bisogna sempre credere nella vita e nella rinascita. poesia appassionante.