Uomini (im) potenti
Gerardo Novi
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Ma come sono belli
questi uomini potenti
lustrati sempre a nuovo
di carni e d'indumenti
son loro il nuovo Cesare
con loro borbottare
...io non capisco niente
governano il globo
prendon decisioni
fanno il bello e il brutto
previsioni strambe
da somigliar a Bernacca
appaiono in tivvù
ma chi li vuole più
...e non capisco ancora
si offendono a Vicenza
...ah no! scusate
si offendono a vicenda
chiamandosi ladroni
appellativi strani
e nuovi paroloni
...ma non rompeteci i coglioni
noi siam gente umile
in vostre mani stiamo,
cari uomini impotenti
lustrati sempre a nuovo
di carni ed indumenti
non trovate soluzioni
per questa situazione
...eh si! mi sa... ci vuole una rivoluzione
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L'autore
Gerardo Novi
Commenti (2)
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Enio Orsuni20 giugno 2010
ma che rivoluzione: basta non andare più alle urne formando così il partito degli astenuti poi vediamo chi avrà il coraggio di chiedere di essere eletto per difendere i "nostri interessi" sapendo ciò che rischia. poe molto pertinente e apprezzata
Filippo Ferrari21 giugno 2010
Davvero complimenti, hai saputo interpretare quello che è da sempre il simbolo del potere la storpiatura della parola, per ottenere propaganda, vicenza con vicenda, certo anche tu sfumi, come lo faccio io, molto sentita e apprezzata questa poesia sui potente, diciamo molto di piu quelli malvagi no? da encomio sicuramente.


