Clandestini...

Ad una piccola e fragile barca
affidano il loro futuro.
Valigie di speranza
vagano in mare aperto.
Legati alla vita
da un invisibile filo,
ancora lottano.
Storie di dolore
accomunano quelle
anime indifse.
Bambini malnutriti,
dallo sguardo spento,
vedono quelle onde andare;
poi stanchi si addormentano
avvolti in una coperta di stelle.
Nei loro cuori la voglia
di risvegliarsi ancora,
per vivere giorni migliori
ed esser finalmente bambini.
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Commenti (2)
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Leaf26 giugno 2006
a volte, oltre ai problemi che intristiscono noi, è bello occuparsi dei problemi che intristiscono il mondo... anche se è più difficile.Ma tu lo hai fatto bene, brava. Leaf
Maurizio Spaccasassi26 giugno 2006
Molto bello il tuo pensiero altruista che va a questi bambini che soffrono.Il discorso qui sarebbe molto da approfondire.L'aiuto che possamo dare alle persone che vengono qui sarà sempre un ripiego.La realtà che i paesi del sud sono sempre più poveri, a fronte di migliaia di mezzi di comunicazione.Bisoognerebbe aiutare i governi di quei paesi a risolvere il loro problemi.La promessa di un viaggio in barca verso la terra promessa per loro potrebbe essere fatale, perché deve esistere questo bisogno?

