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Introspezione 20 giugno 2010 · lettura 1 min · 2040 letture

Milano

Doraforino 276 poesie pubblicate
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Milano, spettro dei sogni, che ogni speranza frantuma piange sul Duomo la Madunnina avvolta in un mantello di nebbia. E la città corre, corre, e apre le braccia alle illusioni. Ognuno vaga intabarrato e solo senza un gesto una parola un sorriso. Tutto il gelo del mondo sembra calare su una città deserta livida che corre vana ma dove, dove se non c'è più una meta ad allietarci?
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L'autore
Doraforino

Sono un'insegnante ,che scrive da sempre. Questa passione è nel mio DNA ,in quanto tutti i componenti della mia famiglia hanno scritto e scrivono. La poesia rappresenta quasi un'esigenza . Attraverso la scrittura ,posso conoscermi nelle pieghe più profonde dell'anima. Ho partecipato a vari concorsi letterari , con

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Commenti (13)

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Salvatore Ferranti20 giugno 2010

Amo Milano perché ci ho vissuto per qualche anno. questa poesia è una fotografia meravigliosa, un'istantanea che mi ha fatto tornare indietro nel tempo... molto apprezzata, e condivisa.

Raggioluminoso20 giugno 2010

Una città operosa e alla frenesia della vita si contrappone la solitudine dei cuori, degli animi. Non c'è più il tempo, infatti, di una sana socializzazione e tutto viene bruciato molto in fretta - sembra che alcuni valori, come quello dell'amicizia, facciano fatica a sopravvivere. Lirica molto significativa. Molto apprezzata!

Kiaraluna20 giugno 2010

"Nella città smisurata vive la folla solitaria"...dice Riesman... e niente di più vero. Non c'è vuoto più grande della solitudine interiore. Amaramente bella, sentititissima.

Lina Sirianni20 giugno 2010

Immagini riflessive penso dettate in un momento di sconforto ... Milano sa offrire grande solitudine ma anche mani aperte e cuori caldi... Versi molto tristi che apprezzo nella lettura

Silvia De Angelis20 giugno 2010

Versi ombrosi che si soffermano su una veste silenziosa ed anonima di una grande metropoli che ormai sembra parlar solo a sè stessa... Lirica molto apprezzata

carla vercelli20 giugno 2010

Milano è una città fantastica che corre e che ama. L'importante è avere una meta interiore che ci allieti. Bella riflessione introspettiva.

P
Pp20 giugno 2010

L'ho visitata tre volte e mi è piaciuta tantissimo questa città secondo me dai mile volti. Nella introspezione dell'autrice traspare un po' di tristezza, il futuro non è roseo... Versi ottimamente scritti, e non potrebbe essere altrimenti, grande poetessa!

Vivì20 giugno 2010

Penso che ormai le grandi città si assomiglino un po' tutte da quel lato. E' la vita stessa che si fa in città a farci diventare tutti così. Una lirica condivisa ed apprezzata.

In una grande metropoli come Milano c'è tanta gente che fa la corsa contro il tempo ci si incontra per strada ma non ci si conosce forse non si conosce neanche chi vive nella porta accanto...è malinconico pensare come ci si possa sentire soli in una città piena di gente. Bellissima introspezione in versi letti con molto piacere

Io ci sono nata e ci ho vissuto 23 anni, prima di abbandonarla. E' nel mio DNA e la porto tuttora nell'anima e nel cuore. Non vivo molto lontana, ma non ci ritorno mai, se non per qualche sporadica "toccata e fuga", perché mi viene sempre una grande malinconia... di un mondo che non c'è più... Le case di ringhiera dove abitava la mia nonna, i cortili, i giardinetti, la mia scuola e la gente... che, allora, non era chiusa, ostile, silenziosa e triste come quella di oggi. L'ho fotografata dall'alto del 31° piano del grattacielo Pirelli qualche mese fa e non l'ho mai vista così sporca, grigia, tentacolare... L'ho amata quel giorno come non mai.

Daniela Pacelli21 giugno 2010

Una poesia che fa molto pensare e rispecchia molto le mie riflessioni quando penso che nelle grandi città ci si può sentire soli perché tra tanti volti che si incontrano è difficile incontrarne qualcuno amico, ma ha di vantaggioso che nessuno ti riconoscere e ti senti libero di andare. Nelle città più piccole invece, si incontrano sempre volti amici anche quando non si vorrebbe! Stesura molto apprezzata. Complimenti e applausi, piaciuta molto!

Angela21 giugno 2010

E' sempre stata un miraggio del lavoro e del benessere la città di Milano e ha sempre offerto ai suoi abitanti la sicurezza economica a discapito forse di altri valori importantissimi che hanno bisogno di tempo per essere coltivati. E a Milano il tempo scarseggia si corre sempre affanosamente per un motivo o per l'altro. E' vero Milano non offre molte mete ricreative se non qualche luogo di aggregazione culturale e divertimenti esclusivi per giovanissimi. Ma è anche vero che i momenti liberi sono pochi e in ogni caso chiunque a Milano si può creare la sua isola personale perché è una città accogliente che da spazio a tutti e a tutte le esigenze. E' una città che non da luoghi e spazi che allietano ma da agio per poterli costruire

M
Marcella4223 giugno 2010

Io non sono milanese, lo era la mia mamma e tutta la mia famiglia, ma ci vivo dal 1957, non la cambierei con nessuna città, io sono molto innamorata di Milano, che è piena di piccole meraviglie e di piccoli miracoli! Poi, nonostante, spesso la si denigri, con facilità, credo che nessuna città offra tutte le possibilità che offre Milano... ma, forse, è solo perché io a Milano ci sto troppo bene!