Favole
Lascia che
nel tempo
le mie immagini
sfumino al vento
e che
nel mio giardino
il pianto delle tortore
si faccia debole
al nostro udire
la pioggia d'estate...
perché non conosco più
il sapore delle tue labbra
lo hai confuso
con il primo viaggiatore
errante
nella nostra valle
ai piedi di un pino
verdeggiante
ma senza nidi
di volatili migranti
nelle favole degli altri...
perché avrei voluto
le verdi erbe per noi
accattivante amico
mi hai lasciato in quell'attimo
quando io ero debole
ed io sul quel frangente
tra le nostre candele
ho riscritto per noi
le nostre favole...
©
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