Le mani di un angelo

Se senti il mio grido porgi una mano...
sai che ho bisogno di te più che mai...
tu che sei il pilastro dei miei pensieri
dei miei sospiri, delle mie lacrime,
dei mie sorrisi, delle mie parole
ma soprattutto dell'amore...
Non lasciarmi cadere nel vuoto
perché sai che troverei la perdizione...
Allora cosa aspetti ad afferrarmi?
Fatti avanti mio dolce angelo e
fammi volare là dove troverò
quello che da tanto tempo cerco...
la nostra essenza.
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Commenti (1)
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Rozalia Spina6 agosto 2010
L'idea che un angelo possa confortarci sempre ci da serenità Leggere questa poesia fa riflettere sul mistero della carne che diventa uno spirito alato