Il gatto Teo

Sono nato a Locri (RC) il 23 settembre 1957 nella casa del Gelsomino, nel quartiere della Ficandianara tra il mare e gli aranceti della costa ionica. Ho vissuto fino al 1970 a Santa Caterina dello Ionio (CZ) in mezzo alle Serre calabresi e mi addormentavo con la luce del faro di Punta Stilo. A Vinci (FI) la città di
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Adoro le poesie di questo autore, soprattutto quando parla degli animali... Molto apprezzata!
E' una vita che vivo in mezzo ai gatti e comprendo benissimo cosa può provare l'autore in questo momento – versi che mi hanno riportato indietro al 2002 quando è arrivata la mia Gufa – figurarsi che dalla paura rimase incastrata dietro al bidet per un'intera giornata, non ci fu attrazione che riuscisse a farla uscire – molto commossa.
E bene hai fatto, ad inserire questi versi intrisi d'amore... paterno... nell'argomento "famiglia", perché i nostri fratelli pelosi sono a tutti gli effetti parte della famiglia! E sono anche i messaggeri che arrivano inaspettati proprio nei momenti importanti della nostra vita. Il mio primo gatto Artù, arrivò nel lontano 1987, proprio in un momento buio e mi ha aiutata a ripartire con la vita. Mi è stato fedele compagno per 17 anni e ancora oggi interviene per rimettere le cose a posto. E' stato lui, l'altra sera, ad afferrare per le orecchie Movie, che è "volato" dal terzo piano senza farsi praticamente nulla, tranne un banale taglietto alla lingua. In realtà non è stato salvato soltanto il gatto, ma io con lui...
Una bellissima lirica. Succede spesso che le persone si disfino di gattini. Tempo fa ne trovai uno in giardino con tutti i dentini rotti: chi lo aveva abbandonato lo aveva gettato contro i ferri del cancello. Povero gattino, lo portai dal veterinario che se ne innamorò e ora è felicissimo - anzi felici sono in due. Piaciutissima poesia!




