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Introspezione 21 giugno 2010 · lettura 2 min · 1284 letture

"...questa vita..."

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AnnamariaMilazzo lightdark 465 poesie pubblicate
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. Come farò a dare luce agli occhi dei miei figli se di nero tingo il passo e non riesco più a nascondere la faccia Sento la gente che ride nelle strade e mi dispiace di essere incapace di partecipare ...soltanto un po' Avverto una grande stanchezza e pensieri di morte diventano ossessione Nessuno può far nulla per me Non credo più ...nelle parole di conforto Non credo più ...nelle provocazioni Non credo più che la necessità del pane possa spronarmi -mi lascerei morire di stenti- Guardando l'orizzonte non riesco a immaginare che laggiù ci sia terra dove poggiare i piedi nudi e ringraziare di essere approdata a riva Non passare per criticare e ribadirmi quanto sia verme o quanto sia sciocca e insulsa a non amare questa vita Amala se vuoi Godi e sii felice A me è toccata una versione dark dove il cielo tante volte s'è inchiodato impedendo alle nuvole il respiro Non sono stata come credevi e ti ho deluso Forse ti ho fatto pure schifo e mi hai tacciata d'egoismo -mi spiace, di non essere stata all'altezza... -di non essere stata stereotipo di forza... ma la fragilità mi scorre dentro E adesso per favore... "Lasciami morire in pace" . Almeno questo! .
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Commenti (2)

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Berta Biagini21 giugno 2010

Un'introspezione che incolla alla sedia – parole molto dure, ma che lasciano in quel "mi lascerei" ancora tanto tanto spazio per andare avanti – eppure lo sappiamo che nella vita tutto passa e che non ci possono essere solo momenti bui – non resta che attendere con pazienza.

O
Orma Detruria21 giugno 2010

si accende come un faro sulle nostre parole mediocri, quando la poesia urla è difficile rimanere immobili, picchia come un tormento disperato come una fame rabbiosa, rimbomba nell'inutile farsa del destino, e la lascia qui una grandissima autrice.