"...questa vita..."
.
Come farò
a dare luce agli occhi dei miei figli
se di nero tingo il passo
e non riesco più a nascondere la faccia
Sento
la gente che ride nelle strade
e mi dispiace
di essere incapace di partecipare
...soltanto un po'
Avverto
una grande stanchezza
e pensieri di morte
diventano ossessione
Nessuno
può far nulla per me
Non credo più
...nelle parole di conforto
Non credo più
...nelle provocazioni
Non credo più
che la necessità del pane possa spronarmi
-mi lascerei morire di stenti-
Guardando l'orizzonte
non riesco a immaginare che laggiù
ci sia terra
dove poggiare i piedi nudi
e ringraziare di essere approdata a riva
Non passare per criticare
e ribadirmi quanto sia verme
o quanto sia sciocca e insulsa
a non amare questa vita
Amala se vuoi
Godi e sii felice
A me è toccata una versione dark
dove il cielo tante volte s'è inchiodato
impedendo alle nuvole il respiro
Non sono stata
come credevi
e ti ho deluso
Forse ti ho fatto pure schifo e mi hai tacciata d'egoismo
-mi spiace, di non essere stata all'altezza...
-di non essere stata stereotipo di forza...
ma la fragilità mi scorre dentro
E adesso
per favore...
"Lasciami morire in pace"
.
Almeno questo!
.
©
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Commenti (2)
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Berta Biagini21 giugno 2010
Un'introspezione che incolla alla sedia – parole molto dure, ma che lasciano in quel "mi lascerei" ancora tanto tanto spazio per andare avanti – eppure lo sappiamo che nella vita tutto passa e che non ci possono essere solo momenti bui – non resta che attendere con pazienza.
O
Orma Detruria21 giugno 2010
si accende come un faro sulle nostre parole mediocri, quando la poesia urla è difficile rimanere immobili, picchia come un tormento disperato come una fame rabbiosa, rimbomba nell'inutile farsa del destino, e la lascia qui una grandissima autrice.
