Da cambiare
Da cambiare
ci sarebbero
i nomi d'ogni via
degli eroi
che hanno fatto la storia
con quelli dei sognatori
partiti e mai più tornati
di quelli degl'invisibili
soprattutto agli incroci
perché possano incontrarsi
da cambiare
ci sarebbero
i centri direzionali
dalle verticalità aguzze
e le vetrate
che imitano il cielo
con case modeste
dalle rughe che raccontano storie
e cortili di cani
ringhianti ai tuoni
e occhi fosforescenti di gatti al buio
da cambiare
ci sarebbe
la prospettiva
della gramigna e del grano
ché non c'è soltanto l'assoluto
ma anche del diverso
l'umiltà silenziosa
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Commenti (2)
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Splendido Leotta Michele21 giugno 2010
non credo che il cambio cambi l'eroe visivo o invisivo... sempre eroe è- il significato dei loro valorosissimi atti per la vita data li onora... la poesia è bellissima complmenti abbraccio
Anonimo Segreto22 giugno 2010
Un vero inno al cambiamento, spesso la storia ci manda messaggi inconprensibili, e noi come archeologhi cerchiamo risposte.

