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Riflessioni 22 giugno 2010 · lettura 2 min · 1904 letture

Questa montagna ha una gran massa inerziale

Pietro Roversi 164 poesie pubblicate
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A dar retta a illa TizioPizia, e alla sua eterna sigaretta, un tifone ha mutande, un muro dita, un muscolo tasti, un orizzonte timpani, e i nomi bande elastiche per rimbalzarci in fronte e sconquassarcela. La sua brace dice che parla la lisca di un pesce, ha gambe lunghe un vulcano. E a sentire luilei, tra tutti gli opposti viaggia la loro massa, sotto la sua stessa spinta, e schizza la biglia della frenesia che la incoraggia. Io piuttosto direi che è tutto vero, di più, centrale ed esatto. Serve davvero quello che deve questa tennista barista distratto. E questo servizio può esser che sorprenda stupisca infastidisca, ma migliora. La lista delle sue distorsioni già da sola anche quella ci spacca la faccia. Ma mica minaccia, mola. Leviga la parola. Scuote la polvere e la pigrizia degli anni, perfeziona il battipanni, agghiaccia. E diventiamo tutti più casalinghi, meno guardinghi, masticando quella sua liquirizia di quintali. Al suo cospetto la piccolezza e la sporcizia non sono più normali, non sappiamo più che farne. Potere della sua grandezza, del suo pugno di pena nel suo guanto di velluto! Vena di minerale, vanto, tritacarne, triangolo in ferro d'imbuto.
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[11062010] Per Cristina Annino

L'autore
Pietro Roversi

Sono un anarchico tradizionalista, un rivoluzionario conservatore e un iconoclasta benigno. Nella vita faccio il biologo strutturale, in Inghilterra. Ho scritto più di 500 poesie in 25 anni. A Settembre 2018 è uscito il mio ultimo libro: "Tirare l’acqua" (Gattomerlino Edizioni, Roma, 2018). Nell’autunno 2017 sono usc

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Commenti (1)

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fantastica poesia mi inebria la stupenda lettura che meraviglia un grande abbraccio