282 lettori online · 359.800 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Barbara Golini
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 23 giugno 2010 · lettura 2 min · 3195 letture

Papavero

Barbara Golini 817 poesie pubblicate
+ Segui
rossa macchia spunta tra il verde del prato l'incuria umana non ha donato un amico un pensiero, un fiato rossovermiglio svolazzi di qua e di là lentamente quasi a ritmo quale dama d'eleganza abbigliata ch'ha teatro s'avvia, etereo volto sguardo lontano leviti a pochi centimentri dal suolo quanto basta perché tu non passi inosservata nel tuo essere quasi invisibile l'alone d'uno charme indefinibile ti circonda, quasi palpabile sciaforteodorepenetrante d'un bianco abbagliante si nota in questo tuo vagar solitaria ricerca suggerisci d'animosentir d'un ricordo avvolgi le ore il tempo diviene inconsistente lo spazio indefinito è stato il percepir quel che hai sempre cercato che t'ha sbigottito nel tuo dormivegliacostante preludiodepressivo d'una morte apparente quasi inconsciamente le vibrazioni hai seguito e come uno schiaffo- in- pieno- volto il tuo peggior sogno è sparito d'un tratto nel torpore oppiaceo hai percepito il dolore di cui non ricordavi esistenza fitta profonda al centro del cuore quasi credevi di morire invece era solo amore come globulo invadeva il tuo essere completamento del te e del noi non sarò mai, mai più senza noi mai più potrò ripiombare nel vuotosentire se non per morire ora sei di nuovo lontano quasi sembra irreale eppur respiri perché si possa avverare quel noi sottaciuto promesso e sussurrato canale unico dello sperare desiderio speciale del voler ritornare. Starò con te il resto dei miei giorni ti coglierò stavolta al tuo fianco morirò d'amore, di rabbia, di noia al tuo fianco potrò un dì pensare che sia valsa la pena d'aver vissuto...
♥ 0 💬 8
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Arjuna il saggio.

L'autore
Barbara Golini

Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......

Tutte le opere →

Commenti (8)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
m
marcello plavier23 giugno 2010

stupito, affascinato magistralmente scritta e condotta con lieve grazia questa lirica è molto, molto importante rileggerla per assaporarla nella sua pienezza. Grazie

P
Pp23 giugno 2010

Raffinata dal lessico suggestivo, forte nelle sfumature... Da rileggere e segnalare, complimenti!

Un percorso di vita dove nel perdersi si è trovato quel giusto senso di poter rivivere, vivere a pieno... L'amore che si ritrova e chefa battere tutti i sensi... Una lettura che colpisce e affascina verso dopo verso... Veramente suggestiva e stupenda! Copmlimenti!

Antonio Biancolillo23 giugno 2010

...e anche nella sua lunghezza i tuoi versi sanno catturare e portarci in quel sentiero di vita immergendoci nelle tue immagini e godendo del tuo elegante verseggiare... Molto apprezzata...

Giuseppe Monteleone23 giugno 2010

Un intrecciarsi di percorsi... un... algoritmo preciso... una poesia bussola... complimenti...

G
Gianny Mirra23 giugno 2010

Papaveri e amore- Io amo i papaveri mi distraggono dalla mia tristezza. I tuoi versi sono molto belli ed intensi, un fiume di vita che travolge e affascina con le parole.

Enrico Baiocchi23 giugno 2010

Una lirica molto particolare, un lessico che attira e coinvolge, non lascia il tempo di respirare e costringe la mente a realizzare velocemente le immagini sussurrate con continui e subitanei cambi di scena. Veramente molto bella.

Mentre oscillavi nel tuo "torpore oppiaceo" hai improvvisamente ricordato la sensazione lacerante che può dare l'amore. Doloroso eppure vitale risveglio, che riassapora l'esistenza ritrovandone il gusto perso... assaggiando e gustando e masticando lentamente e deglutendo piano e, alfine, morendo... ma vivendo...